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Juventus-Barcellona, una partita che potrebbe valere 25 milioni di euro

juventus-barcellona

Un match da 25 milioni di euro. Il doppio confronto Juventus-Barcellona, che spalancherà a una delle due squadre le semifinali e poi l’eventuale finale, oltre che un confronto sportivo è anche una questione di affari. Con il passaggio del turno c’è la certezza di incassare 11 milioni, e si apre la possibilità di ottenerne altri 15,5.  Approdare in semifinale vale infatti un premio di 7,5 milioni. A cui si potrà aggiungere per chi otterrà il pass per l’atto finale al National Stadium di Cardiff un ulteriore premio di 11 milioni (per la squadra finalista seconda classificata) ovvero di 15,5 milioni per la vittoria della Champions. Queste cifre garantite alle due squadre finaliste comprendono anche la quota relativa agli incassi da stadio della finale. A chi arriverà in Galles non sarà corrisposto un ammontare aggiuntivo legato alla vendita dei biglietti come accaduto nelle edizioni passate. Tuttavia, nelle semifinali, si potrà contare su un ulteriore incasso record legato alla partita casalinga. La Juventus già nella gara con il Barca si appresta a guadagnare più di 3,5 milioni. Un traguardo facilmente replicabile in un eventuale semifinale. Tutto ciò senza considerare i premi molti sponsor corrispondono ai club in base ai risultati e che potrebbero valere entrate milionarie aggiuntive
L’importanza, anche in quest’ottica, di una stabile presenza in Champions e di risultati di prestigio colti in Europa è dimostrata proprio dall’esperienza juventina. I ricavi da stadio hanno toccato la quota massima di 51,4 milioni nella stagione che ha visto i bianconeri arrivare alla finale di Champions League, persa contro il Barcellona (contri i 43,7 milioni del 2016), e sempre dopo questa stagione sul fronte commerciale è arrivato il vero salto di qualità: dopo un quadriennio sull’altalena tra i 53 e i 60 milioni di euro, la Juventus ha ormai raggiunto i 101,7 milioni di euro messi a bilancio. La rinnovata forza attrattiva del club bianconero si misura così con le numerose partnership regionali siglate negli ultimi due anni, dalla birra messicana Tecate alla International Bank of Azerbaijan (IBA).

  • agostino ghiglione |

    Caro Marco,
    stiamo assistendo da settimane un autentico rally di ascesa del titolo Juventus in Borsa italiana da un valore di 0,290 a 0,800 Euro per azione del tutto ingiustificato per i risultati sportivi ma anche per quelli economici.Mi auguro che chi sottoscrisse all’epoca le azioni monetizzi vendendo il titolo ;titolo che comunque al valore di oggi rappresenta una perdita per chi lo sottoscrisse all’inizio e poi ha partecipato o subito le varie operazioni di aumento capitale.Raccogliendo in quasi 20 anni un unico dividendo(nel 2001 se non ricordo male).Qualcuno pensa che Andrea Agnelli vincerà la causa intentata alla Federcalcio con richiesta di 430 mio di Euro per danno patrimoniale subito per “calciopoli” nel 2006? Se sì ricordo che qualcuno ha visto anche volare degli asini e per questo è passato alla storia.

  • Carlo |

    Avanta senza paura

  • Donato |

    Amici sportivi ! Non voglio prolungarmi molto sulla discussione, ma quello che vi voglio dire ; oggi lo sport è concentrato solo sugli affari economici detto questo, lo sport è nullo. Grazie

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