Calcioscommesse, Mauri e Milanetto agli arresti domiciliari

 Stefano Mauri e Omar Milanetto lasciano il carcere di Cremona e per loro scattano gli arresti domiciliari. Sono le decisioni del gip di Cremona Claudio Salvini, che ha deciso in base agli interrogatori effettuati la settimana scorsa. Nell'ordinanza scritta dal magistrato che dispone la nuova custodia cautelare si legge che è «scarsamente plausibile» e «almeno allo stato appare costruita a posteriori» la versione fornita dal giocatore della Lazio in merito al possesso di una scheda intestata ad altra persona che doveva servire per scommettere su partite di basket
americano.

 Salvini rileva che «non vi è alcun divieto per un giocatore di calcio a scommettere su competizioni in attività sportive diverse» e che «non vi è traccia che egli, nè in precedenza nè in seguito abbia coltivato un interesse del genere. Al contrario il periodo in cui viene utilizzata tale scheda, da considerarsi una vera e propria scheda 'dedicatà, e cioè il 13-28 maggio 2011 si sovrappone perfettamente con i giorni in cui sono avvenute le due partite più importanti toccate dall'indagine e cioè Lazio-Genoa e Lecce-Lazio». Per questo motivo le esigenze cautelari si sono considerevolmente attenuate» con gli interrogatori di garanzia.