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Calcioscommesse: da Gervasoni conferme su Lazio-Lecce e Lazio-Genoa

Il difensore del Piacenza Carlo Gervasoni al procuratore di Cremona Roberto di Martino ha spiegato che lo zingaro Amir Gegic investì 400 mila euro per la manipolazione di Lecce-Lazio del maggio 2011.

Lecce-Lazio. Il calciatore ha arricchito di particolari la presunta combine del match, a cui aveva già accennato, nell'interrogatorio dello scorso 12 marzo, sostenendo che giocatori di entrambe le squadre erano coinvolti. Secondo Gervasoni, "due o tre della Lazio e tre o quattro del Lecce". Nel verbale dell'interrogatorio, Gervasoni avrebbe precisato che "la combine fu pianificata grazie a Zamperini che si era messo in contatto con Mauri. Tutte e due le squadre furono coinvolte. Gegic investì 400.000 euro per pagare le due squadre". Gervasoni avrebbe confermato il "coinvolgimento di Rosati e Benassi" del Lecce.

Lazio-Genoa. Dopo Lazio-Genoa, che Gervasoni dice essere stata truccata, lo zingaro Hristiyan Ilievski avrebbe mostrato allo stesso Gervasoni una fotografia, scattata con il suo telefono cellulare, che lo ritraeva abbracciato al giocatore della Lazio Stefano Mauri.

Altri match. "Ho appreso da Gegic", avrebbe anche detto l'ex di Cremonese e Piacenza, riferendosi alla partita Livorno-Grosseto dell'11 giugno del 2009, "che fu favorita la vittoria del Livorno dal portiere del Grosseto Ciro Polito". Su Chievo-Udinese del 15 maggio del 2011, Gervasoni avrebbe riferito di aver "appreso dai Cossato che l'incontro è stato manipolato. Non so se i Cossato si siano limitati a scommettere". Nell'interrogatorio, Gervasoni avrebbe parlato complessivamente di 42 partite, vecchie e nuove, riferite a più anni e a più campionati.

Gli zingari. Sentiti intanto dal procuratore Roberto di Martino Vinko Saka e Alija Ribic, due
degli «zingari» accusati di aver contribuito a creare il giro di scommesse sulle gare di serie A e B finite nel mirino degli investigatori che indagano sul calcio scommesse. I due hanno ripetuto quanto già detto al gip Guido Salvini nell'interrogatorio del 31 marzo scorso. I croati hanno puntato il dito contro l'ex giocatore di Cremonese e Piacenza Carlo Gervasoni e l'ex de La Spezia, Filippo Carobbio e contro altri giocatori. Per Ancona-Grosseto, Saka e Ribic avrebbero detto che 18 giocatori di entrambe le squadre erano d'accordo nel combinare la partita.