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Il Milan rimborsa gli abbonati delusi, ma solo per “un’esigenza di stile”

Il Milan – in una nota ufficiale – conferma la propria disponibilità a sciogliere i contratti di abbonamento alle gare casalinghe della prima squadra per la stagione 2012-2013. Il Milan "fermamente ribadisce che tale disponibilità è dettata sia da un'esigenza di stile, sia dall'amore della società verso i suoi sostenitori e prescinde da qualsiasi valutazione giuridica sulla richiesta formulata tra l'altro a mezzo stampa da un'associazione di consumatori; l'A.C. Milan, al contrario, ritiene che quella richiesta sia del tutto priva di fondamento, così come, più in generale, devono esser considerate tali le domande che abbiano ad oggetto lo scioglimento anticipato dei contratti di abbonamento quando motivate dalle scelte e dalle vicende di calcio-mercato. La facoltà di comunicare lo scioglimento del contratto – si legge ancora nel comunicato ufficiale – è conferita a tutti i titolari di abbonamenti per le gare casalinghe del Campionato di Serie A 2012/2013 e/o dei miniabbonamenti per la fase a gironi della Champions League 2012/2013 che hanno sottoscritto
il loro abbonamento fino al 18 luglio 2012".

Dunque, da parte della società nessun timore di class action o di paventati ricorsi all'Antitrust per "pubblicità ingannevole" come minacciato qualche giorno fa da un'associazione di supporter rossoneri per la foto della campagna abbonamenti con le immagini di Thiago Silva e Ibra.   


La richiesta può essere comunicata da mercoledì 25 luglio 2012 a mercoledì 8 agosto 2012 e non oltre, esclusivamente attraverso una delle seguenti tre modalità: via Internet, telefono oppure rivolgendosi al botteghino dello stadio. I rimborsi saranno eseguiti, dopo aver svolto le necessarie verifiche, nel più breve tempo possibile, in ogni caso esclusivamente a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente che deve essere indicato all'atto della comunicazione dello scioglimento del contratto di abbonamento. Quale conseguenza dello scioglimento del contratto di abbonamento – spiega la società – verranno meno il diritto di prelazione sul posto e i punteggi attribuiti sulla carta Cuore Rossonero.