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Serie B e Lega Pro puntano per crescere su televisioni e social media

La prima partita trasmessa, lo scorso 14 ottobre, è stata Juve Stabia-Bari. Con questo match è iniziata l’attività di "Serie B Tv", la televisione della "cadetteria" realizzata sul digitale terrestre di seconda generazione grazie alla tecnologia di Europa 7. Nove canali su cui andranno in onda live per il resto della stagione 2012/13 tutte le gare del campionato, esclusi un anticipo e un posticipo di ogni giornata, oltre a repliche e highlights nel resto della settimana. «Mentre tutto sembra implodere – ha spiegato l'ex presidente della Lega di serie B Andrea Abodi – stringendo i denti, abbiamo intrapreso un percorso in un settore delicato, dove altri hanno avuto epiloghi poco dignitosi. Come Dahlia Tv, che ha chiuso le serrande a metà stagione: noi non lo faremo».

Al fianco della Lega di serie B c’è Europa7, presieduta da Francesco Di Stefano, protagonista negli anni scorsi di una lunga battaglia per l’assegnazione delle frequenze: «Questo è l’inizio di una nuova avventura. Spero che la serie A ci segua velocemente con il pacchetto ex Dahlia e parleremo anche con chi ha i diritti di Formula1 e Moto Gp. La nostra tecnologia si presta per essere sfruttata direttamente dal produttore dell’evento. Negli Usa chiamavano tecnologia morta il digitale terrestre di prima generazione. Quello di seconda aumenta notevolmente la quantità e migliora la qualità: la nostra può competere con l’alta definizione di Sky e fra qualche tempo mostreremo una partita di serie B in 3D».

Di Stefano ha fissato «il punto di pareggio fra tre anni, a 10 milioni di euro di ricavi». La Lega di serie B (che intanto ha venduto i diritti tv ad Al Jazeera e Espn per il Sudamerica) «parteciperà della ricchezza generata dallo sviluppo tecnologico», aggiunge Abodi (che proprio oggi sarà di fatto candidato ad assumere la guida della Lega di serie A nell’assemblea in programma nel pomeriggio a Milano). Serie B Tv sarà diretta da Massimo Caputi e secondo le stime avrà un bacino potenziale di 100-150.000 fra abbonati e fidelizzati.  «Non puntiamo solo ai numeri – ha precisato Abodi – ma soprattutto a un rapporto di qualità con i nostri abbonati, tanti o pochi che siano. Il primo obiettivo è riempire gli stadi, quindi Serie B Tv riserva promozioni agli abbonati delle 22 squadre, ai fidelizzati sui social network seriebwin e a chi acquista televisori con T2 integrato presso la grande distribuzione».

Il lancio della tv della serie B nasce dall’esigenza di trovare una propria dimensione e una redditività che non risulti schiacciata dalla ingombrante serie A. Se la Lega di serie B è diventata un produttore televisivo anche la Lega Pro si sta muovendo per ritagliarsi vetrine mediatiche "personalizzate". Già dalla scorsa stagione, in particolare, il lunedì il posticipo viene trasmesso in diretta dalla Rai e il venerdì l’anticipo da Sportitalia con introiti complessivi per circa 2milioni. «Pochi giorni fa – ha osservato Francesco Ghirelli, direttore della Lega Pro – è stato risolto il problema dei diritti tv dell’ex Melandri, che ha consentito di distribuire 42 milioni di euro ai club nella stagione 2011/12. Grazie al lavoro di questi ultimi anni siamo diventati una "Lega riconosciuta" e richiesta dai media. Lo dimostrano i progetti editoriali e gli spazi per i club su Tv, giornali locali, siti web, radio, che ci hanno consentito di posizionarci sempre di più come la Lega delle città e dei comuni, dei giovani e dei valori. È partito il progetto highlights con la regia di Popi Bonnici, uomo della "Champions league" con la realizzazione di tutti i video delle gare dei 69 club di Lega Pro. Si è creato poi un network con tutte le tv locali (i club coprono quasi l’intero territorio nazionale). Servirà non solo per "gli addetti ai lavori" tecnici, allenatori, arbitri, ma anche per creare magazine sulle tv e suo siti nazionali e locali e in futuro sarà una voce importante nel bilancio dei club».

Infine, ha concluso Ghirelli, «stiamo lavorando anche al potenziamento del sito, allo streaming, ai social media alla pagina facebook della Lega Pro ma anche a riportare i tifosi allo stadio, con l’esperimento di partite a orari diversi, tenendo conto delle caratteristiche e tradizioni delle città, per "alleggerire" la concomitanza con il campionato della A».

 

  • agostino ghiglione |

    Certo che il boxing-day italiano con una spettacolare partita come Livorno-Sassuolo è stata una bella iniziativa.Sino alle 16 perchè dopo il doppio Manchester ci ha fatto vedere che le cose non si improvvisano.Comunque bene così perchè la Radio ha aiutato ad essere aggiornati tacitando gli inutili commenti che ci propina qualche volta Sky.Non ieri con l’equilibrato Roggero invece dell’incontenibile Marianella detto “albero genealogico dei calciatori” ovvero “tutto quello che non vorreste conoscere”.A quando il ripristino della opzione voce “altro” con solo l’effetto Stadio!Fortuna che domenica c’è stato silenzio sull’inno dei tifosi del Liverpool “You’ll never Walk alone”.

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