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Super-Bundesliga: fatturato di 2,1 miliardi, utili a quota 62 milioni e 80 investiti nelle Accademie

La Bundesliga ha celebrato nella stagione 2012/13 il nuovo record di fatturato con un incremento del 4,4% rispetto alla già storica stagione 2011/12 in cui era stato superato il muro dei 2 miliardi (2,08 per l'esattezza), raggiungendo quota 2,17 miliardi di euro ricavi complessivi. I brillanti risultati finanziari sono stati certificati dal Report annuale della Lega tedesca, dal quale emerge, in particolare, come dal botteghino siano arrivati 469 milioni (va anche registrata la media record di spettatori per match pari a 41.914 con 12,8 milioni di biglietti staccati), il 21% delle entrate, dai diritti tv 619 milioni (28%) e dal calciomercato 155 milioni (le plusvalenze valgono il 7% del fatturato totale).  Il settore commerciale produce quasi il 33% delle entrate generali: nel dettaglio il merchandising procude 12o milioni (5,5%) e le sponsorizzazioni 579 milioni (26%). 

La Bundesliga raggiunto il secondo miglior risultato della sua storia in termini di profitti: 62,6 milioni di euro. I guadagni erano più alti solo nella stagione 2006-07 dopo la Fifa World Cup 2006. Nelle ultime tre stagioni il saldo positivo del torneo è di 170,2 milioni. In particolare, 17 dei 18 club della massima divisione tedesca hanno chiuso l’esercizio 2012/2013, caratterizzato dalla finale di Champions tutta tedesca tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, con un risultato positivo a livello di Ebitda (la differenza tra ricavi caratteristici e costi operativi, al netto di player trading, ammortamenti, interessi sul debito e tasse). La reddività aggregata dai club del campionato tedesco, calcolata sempre in termini di Ebitda, ha anch’essa registrato un livello record a 383,5 milioni.i di dollari nella stagione 2012/2013.

Crescono anche le spese per gli ingaggi dei calciatori e dei tecnici. In totale,  i club tedeschi nella stagione 2012/13 hanno pagato 847 milioni, pari al 40% dei costi complessivi pari a 2,10 miliardi. Per l'acquisto degli atleti sono stati spesi invece 290 milioni. Impressionanti gli investimenti nel settore giovanile. I 18 club della Bundesliga hanno speso nella scorsa stagione 80 milioni di euro in programmi di sostegno ai loro settori giovanili. Dal 2001 nelle "Accademie" sono stati investiti 820 milioni di euro. 

Nel complesso poi i club tedeschi (non sono quelli della Bundesliga) hanno speso oltre 850 milioni di imposte e tasse, di fatto  53 milioni  in più rispetto alla stagione precedente con un aumento del 6,7%. Dalla stagione 2004-05 (379 milioni), il contributo del calcio al Fisco di Berlino è più che raddoppiato.

Per quanto riguarda la stagione in corso, la Bundesliga dovrebbe riuscire a battere il record di fatturato realizzato lo scorso anno. Questo in virtù dei maggiori ricavi attesi dalle televisioni, grazie agli accordi stipulati con Sky Deutschland, con le emittenti del servizio pubblico ARD e ZDF, e con la casa editrice Axel Springer. L’accordo quadriennale da 2,5 miliardi di euro, firmato nell’aprile 2012, porterà nelle casse dei club risorse aggiuntive per il 52% rispetto ai ricavi legati al precedente contratto relativo alla trasmissione delle partite del campionato tedesco. La quota che le tv gireranno ai club sale infatti a 628 milioni dai 412 milioni del precedente accordo.

Numeri record anche per la Serie B tedesca. I club della Bundesliga 2 hanno registrato il più alto fatturato di sempre grazie a ricavi pari a 419,4 milioni, in crescita del 9,1% di aumento rispetto alla scorsa stagione.

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  • agostino ghiglione |

    Tutto da copiare:
    -campionato a 18 squadre(impossibile in Italia avendo già ceduto i diritti TV sino al 2011 con il formato attuale);
    -45% delle partite in diretta TV(non il 100% come da noi);
    -investimenti nel settore giovanile( da noi se si fa male un giocatore se ne compra un altro mai una promozione in corso del campionato dal settore giovanile)
    -Il Bayern Monaco ha fatto sapere ai suoi abbonati che se non si recheranno allo stadio avendo sottoscritto abbonamenti o acquistato biglietti in prevendita e non vanno allo stadio saranno depennati dall’elenco di quelli che potranno rinnovare abbonamenti e acquisto biglietti.
    La filosofia al contrario dimostrata a Genova nell’ultimo derby.Spostato al lunedì per volere di pochi e la scontentezza di tanti che avevano l’abbonamento e che il lunedì sera non potevano andare allo Stadio.Vogliono stadi pieni e non vuoti ma con posti prenotati.
    Alla Scala di Milano(quella vera) mai un abbonato informa che non può andare all’opera quella sera e metta a disposizione il suo posto ad altri che vorrebbero partecipare.Al Festival di Salisburgo c’è un ufficio apposito.Altri costumi!
    -un’ultima notazione :strano che dopo più di 20 anni dalla caduta del muro di Berlino neanche una squadra dell’Est sia in Bundesliga.Soltanto sporadiche apparizioni all’inizio poi il vuoto.

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