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Supermarket Serie A: da Cagliari a Genoa, da Bologna a Palermo, mai così tante società in cerca di nuovi padroni

Il calcio italiano, sempre più in crisi, cerca capitali esteri per risollevarsi. Una pista aperta negli ultimi anni da Roma e Inter, e che adesso potrebbe sfociare in una vera e propria invasione se fossero attendibili (e non solo sono a dirla tutta) le voci degli ultimi giorni. Dal fallimento del Bari all’uscita di scena di Cellino dal Cagliari, le nuove speranze per i club dello Stivale parlano una lingua diversa dall’italiano. A campionato concluso, l’estate che sta per iniziare rischia di vedere l’Italia come un supermarket di squadre nella speranza di trovare imprenditori pronti ad investire.

Ipotesi cinese per il Genoa. Il futuro del Genoa potrebbe essere in Cina: per l’ultima partita di campionato contro la Roma, erano presenti a Marassi tre emissari provenienti dalla Cina, ospiti del patron rossoblù Enrico Preziosi, da tempo alla ricerca di nuovi partner per il Genoa. La trattativa per la cessione ad un gruppo industriale cinese sarebbe in fase di decollo: si tratterebbe di un gruppo attivo in vari settori industriali con un fatturato di oltre tre miliardi di euro.

Futuro straniero anche per Cagliari e Bari?. Ipotesi estere anche per Cagliari e Bari. Luca Silvestrone, emissario italiano del gruppo americano interessato all’acquisto del Cagliari e dello stadio Sant’Elia, ha annunciato di aver spedito al club una lettere con una proposta d’acquisto, senza però svelare cifre e dettagli. Sul fronte sardo sembrerebbe tuttavia più solida la candidatura di Massimo Giulini, imprenditore milanese, anche se i primi contatti con Cellino avrebbero avuto esito negativo. Per quanto riguarda il Bari, invece, dietro l’offerta da 4,8 milioni presentata dalla cordata di Gianluca Paparesta ci sarebbero investitori irlandesi. Sarebbe il terzo tentativo al di fuori dei confini nazionali per l’ex arbitro, dopo quelli non riusciti con investitori russi e indiani. Nella giornata di ieri si è sparsa anche la voce che i finanziatori di Paparesta sarebbero legati alla MP & Silva di Riccardo Silva e Andrea Radrizzani (con sede appunto in Irlanda), che commercializza diritti sportivi tv in tutto il mondo, tra cui i diritti della Serie A. Ipotesi smentita però dai diretti interessati: Media Partners &Silva sarà solo partner commerciale del Bari Calcio e non un suo azionista. In ogni caso, venerdi 23 tutto dovrà essere ratificato dal notaio Francesco Petrera, che ufficializzerà il passaggio di proprietà della fallita As Bari Spa nella mani della Fc Bari 1908 di Gianluca Paparesta, e nell’occasione (o forse prima, chissà) saranno svelati gli imprenditori che stanno di fatto finanziando il progetto biancorosso.

Brasiliani a Palermo, l’idea di Zamparini. C’è chi ha intenzione di vendere tutto e subito, e c’è chi continua la ricerca di nuovi investitori per rafforzare il budget societario senza però uscire dal club. È il caso del Palermo neopromosso in Serie A, con il presidente Maurizio Zamparini che prosegue la caccia a nuovi soci. Il patron del club rosanero è stato di recente in Libano, ma per chiudere un accordo di sponsorizzazione, mentre nuovi soci, dopo gli arabi indicati qualche anno fa come potenziali partner, potrebbero arrivare dal Brasile. L’intenzione è quella di cedere una quota di minoranza per permettere un aumento di capitale. Diversa, invece, la situazione di Bologna e Livorno: per gli emiliani la pista più concreta è quella italiana, che porterebbe ad un ritorno di Zanetti. I toscani invece, fallita la trattativa con Bandecchi, resteranno con ogni probabilità in mano a Spinelli.