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La Fédération Française de Football approva un bilancio di 250 milioni di euro per la stagione 2104/15

La Fédération Française de Football (FFF) ha approvato un bilancio di 250 milioni di euro per la stagione 2104/15 nell’assemblea federale tenuta a Parigi. Nel budget della Federazione sono inclusi i proventi dalla cessione dei diritti televisivi e i contratti di collaborazione. Nella stessa riunione è stato approvato il budget per la Nazionale francese che parteciperà al prossimo Mondiale e i premi previsti.

La suddivisione dei ricavi. La maggior parte dei ricavi della FFF vengono da contratti di partnership, per una cifra stimabile in 83,5 milioni. Subito dietro i 49,5 milioni provenienti dai diritti televisivi e i 15,5 milioni dal botteghino. Proprio per quel che riguarda le presenze negli stadi della Ligue 1 arrivano dati positivi per l’affluenza di pubblico: nella stagione appena conclusa gli impianti della massima serie francese hanno accolto il 70% del potenziale pubblico, con una media di circa 21 mila spettatori a partita. Numeri interessanti arrivano anche dalla Ligue 2, dove il Lens ha registrato una media di 31 mila spettatori a partita e, nel complesso, la seconda divisione francese “ospita” circa ottomila spettatori a partita.

Partnership, ricavi in aumento. Per quel che riguarda la voce partnership, questi contratti registrano un aumento dell’11,6% rispetto al quadriennio 2010/14. All’interno di queste collaborazioni per il 2014/15, 19,7 milioni arrivano grazie alla Nazionale maschile, mentre 10,7 milioni dalla Coppa di Francia. La FFF, inoltre, versa 58,3 milioni di euro per aiuti diretti o indiretti alle squadre calcistiche amatoriali. 1,2 milioni saranno destinati ad un progetto riguardante le scuole elementari francesi.

Investimenti sulla Nazionale. Riguardo alla Nazionale, la FFF spenderà 6,5 milioni per il centro tecnico di Clairefontaine, investendo sulla costruzione di nuovi edifici e sull’acquisto di terreni adiacenti al centro federale. I premi per il Mondiale, invece, come ha commentato il presidente Noël Le Graët, “Non vedono un grosso scarto tra quelli per gli ottavi di finale e quelli per i quarti. L’obiettivo è quello di andare il più avanti possibile, bisogna andare già oltre i gironi”.