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Juventus, tra Adidas e Fiat arrivano 40 milioni dalle sponsorizzazioni sulla maglia: ma le big europee sono lontane

Juventus e Fiat hanno rinnovato il contratto di sponsorizzazione, siglando un accordo di sei anni, fino alla stagione 2020/21, per un corrispettivo annuo di 17 milioni di Euro, oltre alla fornitura di vetture del Gruppo Fiat e premi variabili determinati in funzione dei risultati sportivi raggiunti. L’accordo è della stessa durata di quello siglato dalla Juventus con Adidas, il nuovo sponsor tecnico dei bianconeri, che verserà nelle casse del club torinese una cifra di poco superiore ai 20 milioni di euro annui.

L’annuncio della Juventus. Fiat Group Automobiles continuerà ad essere l’unico sponsor di maglia della Juventus per tutte le competizioni, a fronte di un corrispettivo annuo, a partire dalla stagione 2015/2016, di 17 milioni di euro, oltre alla fornitura di vetture del Gruppo Fiat a fini promozionali e premi variabili determinati in funzione dei risultati sportivi raggiunti da Juventus nelle competizioni nazionali ed internazionali. Proprio in ragione della eccezionalità dei risultati già conseguiti, Fiat Group Automobiles ha riconosciuto un bonus straordinario nella stagione sportiva 2013/2014 di 6 milioni di euro. Per la stagione 2014/2015 continueranno ad applicarsi i termini e le condizioni del contratto in essere, che prevede un corrispettivo fisso di 13 milioni di euro.

Bianconeri sempre primi in Serie A. In Italia, La Juventus resta prima nella speciale classifica delle sponsorizzazioni sulla maglia. Da Adidas e Fiat, infatti, i bianconeri prenderanno un corrispettivo pari a 40 milioni di euro all’anno, bonus esclusi. Resta dietro il Milan, nonostante il nuovo accordo con Emirates da circa 12 milioni annui, che sommati alla sponsorizzazione Adidas portano i rossoneri poco sopra ai 32 milioni di euro all’anno per le sponsorizzazioni. Terza forza della Serie A in questa classifica è l’Inter, che con Nike e Pirelli si piazza nel gradino più basso del podio, con circa 30 milioni annui nelle casse del club.

Big europee ancora distanti. Se per la Juventus si consolida il dominio in Italia, resta ancora lontano il resto d’Europa. Irraggiungibile, ma non solo per i bianconeri, il nuovo accordo Adidas-Chevrolet siglato dal Manchester United: 94 milioni dal marchio di abbigliamento sportivo tedesca a cui vanno aggiunti i 60 milioni della casa automobilistica, per un totale di oltre 150 milioni di euro annui provenienti solo dagli sponsor di maglia. Staccatissimo il Real Madrid, secondo in graduatoria, che da Adidas prende “solo” 39 milioni di euro, oltre ai 25 (più bonus) di Emirates, per un totale di 64 milioni di euro. Poco sotto, infine, l’Arsenal, che prende da Emirates la stessa cifra girata al Real Madrid, mentre il nuovo accordo di sponsorizzazione tecnica con Puma ha un valore di circa 38 milioni di euro.

  • alessandro |

    Quella di Fiat è a tutti gli effetti una operazione truffaldina nei confrontid ella Juventus non solo per i termini della partnership ma anche epr la durata. Come f aun presidente a non dimettersi nel ruolo di Agnelli che è anche azionista e consigliere d’amministrazione di Fca?
    Che interesse ha la famiglia Agnelli (fermo restando che ne abbiano gli le competenze cosa che non apre visto che non hanno mai alvorato in vita loro in aziende esterne al controllo del gruppo) a sviluppare il brand Juve soprattuttto all’estero se può sponsorizzare a cifre irrisorie il marchio della casa madre?
    peraltro avendo il controllo dei principali giornali si può far passare per normale anzi per beneficiaria la Juve quello che hanno combinato.
    L’evonik per fare un esempio sponsorizza Il Borussia Dortmund prende di più (19 milioni) e il suo sponsor ha messo oltre 70 milioni di euro una tantum nella società. Io da tifoso juventino nauseato spero itnervenga la magistratura per appurare e stabilire palesi conflitti di interessi perlomeno

  • agostino ghiglione |

    Se non sbaglio dal prossimo anno questi soldi tecnicamente verranno dall’estero essendo stata trasferita la Sede in Olanda.Quindi verranno valutati quali “investimenti” esteri.O mi sbaglio?

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