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Il Real Madrid, campione d’Europa, abbatte il muro dei 600 milioni di fatturato (nel 2014 anche utili per 38,5)

Il Real Madrid, campione d’Europa, abbatte un altro record. I ricavi della stagione appena conclusa hanno raggiunto, infatti, la cifra record di 603,9 milioni di euro (549,6 milioni se si eslcudono le plusvalenze da calciomercato), il 10,9% in più rispetto all’anno precedente. I dati sono stati annunciati dal presidente del club, Florentino Perez, durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio annuale. L’utile netto (dopo le imposte) è pari a 38,5 milioni, il 4,4% in più rispetto all’anno precedente. A far lievitare le voci di bilancio hanno contribuito soprattutto il marketing (per 32%) e diritti televisivi (30%); gli abbonamenti e i biglietti per le partite hanno inciso per il 25% e le amichevoli e le tournee internazionali (13%). Tra le altre cose, il Real Madrid ha anche annunciato che il proprio indebitamento finanziario netto è pari a 71,5 milioni di euro (il 21% in meno rispetto all’anno precedente), precisando che i contributi versati al fisco spagnolo e agli enti locali hanno superato i 167 milioni di euro. “Per il decimo anno consecutivo – ha dichiarato Perez – il Real Madrid è la società sportiva con le maggiori entrate al mondo”.
Per migliorare ulteriormente i conti, ha aggiunto Perez, si può puntare ancora sui diritti televisivi. “Ritengo si possa ottenere molto più denaro, perché questo è il miglior campionato europeo e le cifre sono molto diverse rispetto a quelle dell’Inghilterra. La differenza tra Premier League e Liga è sproporzionata. E’ cruciale il tema degli orari delle partite, perché i match si possono vedere di mattina in altre parti del mondo”. Real Madrid e Barcellona dominano quando si tratta di dividere la torta complessiva, visto che i diritti in Spagna sono venduti individualmente (salvo alcune correzioni imposte dal Governo iberico): “La ripartizione non sarà un problema”, dice Perez escludendo attriti con gli altri club.
Dal 2000, il club madrileno ha investito 216 milioni per lo stadio, per modernizzarne le strutture e migliorarne la qualità e funzionalità, per fornire servizi multimediali e commerciali. Inoltre sono stati investiti 177 milioni per la costruzione della “Ciudad Real Madrid”, considerato il più grande centro sportivo mai costruito per una squadra di calcio, con una superficie totale di 120 ettari, 10 volte più grande dell’ex città dello sport. Ora il Real Madrid intende vendere i naming rights dello stadio Bernabeu per finanziare la maggior parte delle spese di 400 milioni di euro (518 milioni dollari) previste per un’ulteriore ristrutturazione dell’area che comprende un albergo e centro commerciale (i lavori potrebbero iniziare il prossimo anno). Lo stadio prenderà il nome di uno sponsor accanto al nome Bernabeu che risale al 1955. Ci sono già trattative avviate. Etihad Airways nel 2011 ha accettato di pagare al Manchester City più di 300 milioni di sterline (489 milioni dollari) per 10 anni.

Per quanto riguarda il dettaglio del fatturato, i ricavi da stadio, comprensivi delle quote sociali, ammontano a 140,6 milioni (145,8 milioni nel 2012/13). Durante la stagione 2013/2014, il “Tour del Bernabeu” ha attratto circa 800.000 visitatori. I ricavi derivanti da amichevoli e soprattutto dalla vittoriosa Champions league ammontano a 72,2 milioni (57,4 per la Decima di cui 20,5 per il market pool), i ricavi tv a 162,7 milioni e quelli commerciali a 174,6 milioni (166,7 milioni nel 2012/13). Il costo del personale al 30 giugno 2014 ammonta a 269 milioni (246 nel 2012/13) e risulta in aumento del 9,5%, cui vanno aggiunti 107 milioni di ammortamenti.