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Europa league 2014/15: per Inter, Napoli, Fiorentina e Torino ricavi (potenziali) fino a 20 milioni

L’Europa League 2014/15 incasserà 225 milioni di euro. Circa il 75% dei ricavi lordi ottenuti dai diritti media e dai contratti commerciali andranno ai club che partecipano alla competizione a partire dalla fase a gironi, con il restante 25% che resterà alla Uefa per coprire i costi organizzativi e amministrativi. Ai club partecipanti andranno dunque 168,75 milioni di euro, cui si aggiungerà un contributo di 40 milioni di euro proveniente dalla Champions League per complessivi 208,75 milioni. L’ammontare netto disponibile per i club partecipanti verrà diviso con quota 60-40, vale a dire 125,25 milioni di euro in pagamenti fissi e 83,5 milioni di euro in base al market pool distribuiti secondo il valore proporzionale di ogni mercato televisivo di riferimento dei club che partecipano dalla fase a gironi. Ciascuno dei 48 club che parteciperanno alla fase a gironi avrà un bonus di 1,3 milioni di euro, oltre a 200.000 euro per ogni vittoria e 100.000 per ogni pareggio. Inoltre, verranno dati bonus per la qualificazione ai club che passeranno ai sedicesimi: le 12 vincitrici dei gironi avranno 400.000 euro mentre le seconde 200.000 euro. Le squadre che poi parteciperanno ai sedicesimi avranno ciascuna 200.000 euro, i club agli ottavi 350.000 euro, le otto ai quarti 450.000 euro e le quattro semifinaliste riceveranno un milione di euro. La squadra che vincerà l’Europa League avrà 5 milioni di euro mentre la seconda classificata avrà 2,5 milioni di euro. Al massimo un club potrà quindi ricevere 9,9 milioni di euro partecipando alla competizione in questa stagione, senza contare la quota di mercato. Per i quattro club italiani Inter, Napoli, Fiorentina e Torino arrivando in finale ci potrebbero essere ricavi potenziali tra i 15 e i 20 milioni, considerando gli introiti tv (e senza dimenticare che la vincente in Europa league da questa stagione avrà un posto assicurato in Champions). Nella scorsa stagione le 4 squadre che hanno partecipato all’Europa league (Lazio e Fiorentina, più Juve e Napoli dopo il terzo posto e l’eliminazione dai gironi Champions) hanno portato a casa di market pool 18 milioni. Dal botteghino per 7 i match casalinghi (3 del girone più i 4 della partite a eliminazione diretta nel caso in cui si raggiungessero le semifinali) potrebbero derivare incassi aggiuntivi fra i 7,5 e i 10 milioni (in base alla capienza dello stadio) che in Europa sono di pertinenza esclusiva del club ospitante.

Inoltre ogni club che prende parte al primo turno di qualificazione riceve 120.000 euro anche se poi si qualifica per la fase a gironi. Le partecipanti al secondo turno di qualificazione ricevono 130.000 euro anche se raggiungono la fase a gironi, quelle al terzo turno 140.000 euro anche se si qualificano per la fase a gironi. Ogni squadra eliminata agli spareggi di Europa League riceverà 150.000 euro, mentre le squadre vincitrici non riceveranno pagamenti di solidarietà per gli spareggi ma potranno tenere i pagamenti ricevuti per primo, secondo e terzo turno di qualificazione e potranno beneficiare del sistema di distribuzione che parte dalla fase a gironi.

  • agostino ghiglione |

    Caro Marco,anche per le quote TV?Che dovrebbe essere il “quantum” più sostanzioso magari sulla base dei dati dello scorso anno.

  • Marco Bellinazzo |

    Non è possibile, caro agostino, fare preventivi di questo tipo, ci sono troppe incognite, e sarebbe poco attendibile

  • agostino ghiglione |

    Caro Bellinazzo, ci può produrre(anche sul Sole24ore) una bella tabella che riassuma le entrate previste per ogni squadra delle 48 iscritte?Potremmo così vedere meglio il fisso Uefa,la quota Tv ecc., ecc..
    Grazie.

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