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Diritti tv, in Europa è duopolio Real-Barça: le italiane si difendono, Juventus sopra i 150 milioni

Incassi dal botteghino, ricavi complessivi e, ovviamente, l’ultima Champions League in bacheca. Non sono solo questi però i traguardi che piazzano Il Real Madrid sul tetto d’Europa. Le merengues chiudono la stagione 2013/14 con ricavi per oltre 200 milioni di euro dai diritti televisivi, seguito dal Barcellona. L’evidente squilibrio nella ripartizione dei proventi televisivi in Spagna porta i suoi frutti anche a livello Europeo, dove il club catalano è maggiormente penalizzato per l’eliminazione ai quarti di finale della Champions League, mentre il percorso completo dei madrileni ha permesso di “staccare” in graduatoria i diretti concorrenti. I due club, che in Spagna si assicurano circa 140 milioni a testa di proventi televisivi, guidano la top 20 europea per broadcasting revenues, come raccolto da Deloitte nell’annuale pubblicazione sui ricavi delle principali società calcistiche europee.

Il duopolio Real-Barça. Il Real Madrid chiude la stagione con 204,2 milioni di euro, mentre il Barcellona si ferma a quota 182,1 milioni, occupando così le prime due posizioni in graduatoria. L’approdo in finale di Champions League non basta invece all’Atletico Madrid per superare la soglia dei cento milioni, chiudendo la stagione con 96,5 milioni di ricavi televisivi. Un risultato che resta comunque notevole per il colchoneros, dato che dalla ripartizione degli oltre 750 milioni riservati alle squadre della Liga spagnola ottiene circa 42 milioni, quasi cento milioni in meno rispetto alle due big.

Premier League sempre più ricca. Ben più equilibrata la suddivisione dei proventi televisivi in Inghilterra. Nel giro di un anno, la Premier League è stata protagonista di un vero e proprio boom per quel che riguarda i diritti televisivi grazie ad un aumento del 70% dovuto al nuovo contratto triennale con BSkyB e ai circa dieci milioni in più per ogni squadra provenienti dalla cessione dei diritti tv all’estero. Il Chelsea semifinalista di Champions League è la prima inglese con 167,3 milioni di ricavi, seguito a ruota dalle due di Manchester: prima lo United con 162,3 milioni, poi il City con 159,3 milioni. L’Arsenal resta dietro con 147,3 milioni di ricavi televisivi mentre il Liverpool, che nel 2013/14 è stata la squadra ad ottenere di più dalla ripartizione dei proventi tv in Premier League, si ferma a 120,8 milioni a causa della mancata partecipazione alle coppe europee. Chiude la top ten europea il Tottenham con 113,3 milioni, Everton (105,8 milioni) e Newcastle (93,5 milioni) completano il quadro delle inglesi.

Le italiane resistono. Si difendono, anche se non primeggiano, le quattro squadre della Serie A in graduatoria. La Juventus entra nel ristretto club dei 150 milioni, piazzandosi a metà tra le big inglesi e le squadre di seconda fascia con ricavi per 153,4 milioni. Il proseguimento del cammino in Champions League fino agli ottavi evita al Milan un crollo anche alla voce diritti tv, con i rossoneri che stazionano tra Arsenal e Liverpool e chiudono il 2013/14 con 122,7 milioni di proventi televisivi. Ultima delle italiane sopra i cento milioni di euro è il Napoli, che chiude a 107,1 milioni, mentre l’Inter evita la “zona retrocessione” classificandosi sedicesima nella top 20 con 84,8 milioni di ricavi.

Bundesliga dietro ma in ascesa. La continua ascesa dei ricavi dai diritti televisivi non basta alle squadre tedesche per portarsi al livello dei top club europei. Il Bayern Monaco, prima squadra della Bundesliga in graduatoria, ha infatti ricavi sulla stregua del Napoli, chiudendo la stagione con 107,7 milioni di euro. Ancora più sotto Borussia Dortmund e Schalke 04, con rispettivamente 81,5 e 68,5 milioni di euro. Il futuro lascia però ben sperare: nel 2014 proventi dai diritti televisivi sono infatti quelli che registrano il balzo maggiore in Bundesliga, passando da 619,9 milioni a 716,8 milioni, una crescita del 29,3% nel giro di un anno. I diritti tv all’estero hanno fruttato oltre 70 milioni di euro, una cifra che secondo le previsioni si raddoppierà nel 2015-2016 fino a toccare quota 150 milioni, mentre in ambito nazionale circa 2,5 miliardi di euro derivanti dai diritti tv saranno distribuiti ai 36 club di Bundesliga e 2. Bundesliga fino alla fine della stagione 2016-2017.

  • agostino ghiglione |

    Si potrebbero avere i dati parziali degli incassi Tv.Vale a dire quanto per il campionato di appartenenza,quanto per la vendita dei diritti all’estero ,quanto per le Coppe Champions o Uefa League e quelle nazionali?
    Comunque confrontando i dati degli incassi da stadio(di ieri) e da diritti Tv(di oggi) rilevo che l’Arsenal porta a casa:
    -147,30 mio di Euro per diritti TV (da 16 anni è in Champions e da altrettanti anni è agli ottavi);
    -119,80 mio di Euro da botteghino.

    Per un totale di 267,10 mio di Euro che per una squadra che ha detta di Mou e di altri non vince niente mi sembra,invece,che vinca tutti gli anni e da 16 per la precisione.Se aggiungiamo che la sua politica è quella di comprare giovani giocatori direi che è un modello di riferimento per altri club.Confesso di non perdermi una partita di questa squadra fatta da giocatori dai piedi buoni.Per cui mi sono messo a ridere quando ho sentito che erano interessati a Destro!

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