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Convezione Figc-Politecnico di Milano per progettare gli stadi del futuro. Tavecchio: “Senza i diritti tv salta il banco”

Senza i proventi dei diritti televisivi per il calcio italiano “salta il banco”. Il presidente della Figc Carlo Tavecchio non ha usato giri di parole per parlare dell’inchiesta della Procura di Milano sulla spartizione dei diritti televisivi per il triennio 2015/18. “I diritti tv – ha detto Tavecchio – in questo momento sono l’unica possibilità affinché in calcio sussista in Italia. Noi come Federcalcio siamo rispettosi dell’Autorità e dell’AntiTrust, ma intervenire sull’unica fonte di denaro nel nostro calcio sarebbe come crearsi in casa il problema più importante. Inutile girarci intorno se viene a mancare il miliardo e duecento milioni euro proveniente dai diritti tv qui salta il banco”. L’alternativa semmai è aumentare i fatturati. Ad esempio costruendo o ristrutturando gli stadi. In quest’ottica la Figc ha firmato al Politecnico di Milano una Convenzione per dare vita a un laboratorio per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti sportivi. “Tra i 17mila impianti che abbiamo in Italia ci sono poche strutture adeguate – ha spiegato Tavecchio – pochissime a norma per Uefa e Fifa. Anche Milano ha deciso di puntare sulla riqualificazione di San Siro piuttosto che costruire un nuovo impianto. Rispettiamo il progetto ormai abbandonato del Milan al Portello, ma lasciare San Siro sarebbe stato folle. Oggi assieme al Politecnico, che ringrazio per l’opportunità che ci sta offrendo, inauguriamo una nuova stagione storica sul tema dell’impiantistica. La Figc sente la responsabilità di dare indirizzi strategici al mondo calcistico e non solo”.
“Oggi – ha dichiarato rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone Azzone – iniziamo una collaborazione strategica con un’istituzione eccellente del nostro Paese. Insieme vogliamo costruire un modello italiano dell’impiantistica sportiva”. Con la firma della convenzione quadriennale, la Federcalcio e il Politecnico di Milano hanno deciso di dar vita ad un rapporto di collaborazione continuo al fine della pubblicazione di studi e ricerche relativi alla progettazione, costruzione e gestione delle infrastrutture sportive, con riferimento, in particolar modo, a quelle relative al settore calcistico. Un altro obiettivo concreto della convenzione è quello di contribuire alla definizione di programmi formativi per lo svolgimento degli insegnamenti presso le rispettive sedi istituzionali, includendo anche la possibile attivazione di stage e/o istituzione di borse di studio secondo la relativa normativa vigente. Il laboratorio tecnico, che verrà costruito con la presenza di manager della Figc e di esperti del settore presenti all’interno della realtà del Politecnico di Milano, potrà costituire infine un vero e proprio punto di riferimento per tutti quei soggetti che intendono investire in un nuovo impianto o riqualificare lo stadio già esistente.

  • agostino ghiglione |

    Caro Marco,
    oggi 10 ottobre 2015,mi sono imbattuto nel sito della Gazzetta.it nel filmato relativo allo Stadio del Torino in Via Filadelfia.Una delusione perchè non è uno Stadio in cui si possa giocare in Serie A per la limitatezza dei posti.C’è una sola tribuna laterale ;gli altri tre lati del Campo non hanno spazi per gli spettatori.Allora mi chiedo se questo sarà lo Stadio per gli allenamenti e per far giocare la Primavera o le partite infrasettimanali? Comunque un mini progetto rispetto al “Grande Torino” e mi dispiace moltissimo.

  • agostino ghiglione |

    Che Tavecchio ci faccia sapere con tre anni di ritardo che il Calcio italiano sarebbe fallito senza l’incasso dei diritti Tv mi può anche consolare.Ma che sponsorizzi la marcia indietro fatta dal Milan(per un progetto sbagliato dalla a alla zeta)a favore di una ristrutturazione dello Stadio di San Siro non ci sto perchè vuol dire che la linea tracciata dalla Juventus,Sassuolo e Udinese è destinata ad arenarsi anche se leggo che sono cominciati i lavori a Torino per il vecchio Filadelfia.

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