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Wolfsburg, il ds Allofs esclude tagli da Volkswagen: “Non c’è motivo di preoccuparsi”

Le politiche di austerità che la Volkswagen dovrà adottare per superare lo scandalo della manipolazione delle emissioni delle loro auto diesel non influirà sul Wolfsburg. Parola di Kaus Allofs, direttore sportivo del club di proprietà della casa automobilistica tedesca: “Non c’è motivo di preoccuparsi in questo momento”, ha seccamente glissato il d.s. tedesco riguardo ad una possibilità di tagli ai budget della squadra attualmente nona in Bundesliga.

Il dubbio sul futuro del Wolfsburg nasce dall’insediamento del nuovo numero uno dell’azienda automobilistica, Matthias Müller, il quale ha annunciato misure “dolorose” per la Volkswagen, nonché una revisione di tutti gli investimenti. “Tutto ciò che non è necessario sarà cancellato o rinviato”, ha dichiarato Müller, senza però accennare ad eventuali nuovi piani previsti per la gestione del club. Inoltre, all’interno di Volkswagen, il Wolfsburg ha perso due dirigenti sostenitori della politica pro-club, l’ex numero uno Martin Winterkorn e il portavoce Stephan Grühsam.

Ad essere colpito, però, potrebbe non essere solo il Wolfsburg. Se ancora bisognerà capire le intenzioni di Volkswagen riguardo ad un possibile mantenimento della strategia di business e comunicazione adottata da Winterkom e Grüsam, è pressoché certo che l’intera Bundesliga pagherà delle conseguenze per i tagli dell’azienda automobilistica. Il Gruppo Vokswagen, tramite Audi, è presente anche nei quadri del Bayern Monaco (co-proprietario) e dell’ingolstadt (Rupert Stadler, a capo di Audi e membro del consiglio di sicurezza di entrambe le società), ma soprattutto sovvenziona sedici squadre della massima serie.