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Fiorentina: il 2015 chiude con un rosso di 14 milioni, ma i Della Valle coprono le perdite (contributi totali per quasi 300 milioni)

Ricavi in aumento, anche se il bilancio al 31 dicembre 2015 si è chiuso in rosso per la Fiorentina. Ancora una volta la famiglia Della Valle ha messo mano al portafoglio, confermando il proprio impegno a mantenere competitiva la squadra. Andrea Rogg, direttore generale dei Viola, ha spiegato così, in modo sintetico e chiaro, i dati della bozza di bilancio discussa nel consiglio di amministrazione. Il rendiconto sarà definitivamente approvato in assemblea l’8 marzo. “I ricavi sono cresciuti in modo importante, ammontano a 130 milioni di euro e la crescita è dovuta essenzialmente all’attività di vendita di giocatori, in particolare Cuadrado e Savic – ha spiegato Rogg -. L’incremento dei ricavi è generato dalle plusvalenze che però non sono necessariamente pari ai ricavi stessi ed ecco perché non sono sufficienti a coprire i costi, pari a 144 milioni di euro, sostenuti nella gestione dell’esercizio passato. Questo porta a una perdita consolidata, che è quella a cui guarda la Uefa per il fair-play finanziario, di 14 milioni per cui in caso di qualificazione alla Champions o Europa League la Fiorentina potrà iscriversi regolarmente perché rientra nei parametri della Uefa”.

“La proprietà, data la perdita di 14 milioni e quella della stagione scorsa, dovrà iniettare 19 milioni di euro per il completamento della stagione in corso, anche perchè gli incassi sulle vendite dei giocatori sono spalmati negli anni – ha aggiunto Rogg -. In questo modo la proprietà, iniettando ulteriori 19 milioni, porterà i contributi totali a essere vicini ai 300 milioni. Si tratta di risorse che sono state iniettate negli anni per mantenere la Fiorentina ai vertici del calcio e permetterle di competere ai massimi livelli”. Del resto, ha sottolineato ancora Rogg, “non vogliamo abbassare il monte ingaggi per essere in pareggio, altrimenti dovremmo portarlo a 45 milioni e non competere per il terzo posto. Ma vista l’ambizione della proprietà e della società dobbiamo mantenere un monte ingaggi fra i 55 e i 60 milioni di euro anche se ci porta a far fatica ad avere un bilancio in equilibrio”. Detto che «il fatturato operativo è intorno ai 95 milioni di euro, anche perchè la Fiorentina è da quattro stagioni ai vertici e questo comincia ad avere una rilevanza sui contributi che vengono ricevuti dalla Lega”, c’è la necessità di “migliorare negli aspetti al di fuori dal campo come le sponsorizzazioni”. E a questo proposito “stiamo lavorando sullo sponsor di maglia e potrebbero esserci delle novità a breve sulla prossima stagione”. E sul capitolo stadio, Rogg ha confermato che il progetto “sarà presentato entro l’anno ma non dovrebbe andare a impattare sui tempi”.

“Nella battaglia sui diritti tv la posizione della Fiorentina è chiara: occorre una governance di Lega che permetta di guardare anche oltreconfine, senza porsi limiti, al potenziale del calcio italiano e dare sempre più peso alla meritocrazia sportiva, ai risultati della storia recente”, ha aggiunto ancora Rogg. “Non so se si arriverà mai ad un fair play finanziario per ogni singola Lega. Intanto noi dobbiamo e cerchiamo di stare dentro le regole Uefa”.