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Lega Pro: valide le fideiussioni della “Gable”, abilitata a operare in Italia dall’Ivass, se rilasciate entro il 9 settembre 2016

gable

“Gable Insurance AG, con sede in Liechtenstein, risultava abilitata ad operare in Italia al rilascio di fideiussioni/garanzie necessarie per l’iscrizione al campionato”. Lo afferma in una nota la Lega Pro, a seguito delle notizie relative alle fideiussioni emesse dalla compagnia assicuratrice Gable Insurance AG in favore di una ventina di società sportive di serie A, B e Lega Pro. “Occorre preliminarmente precisare che, ai fini dell’iscrizione alla stagione sportiva 2016/2017, la Federazione, a seguito di un provvedimento della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel sistema licenza nazionali per la stagione in corso, ha dovuto indicare come soggetti idonei ad emettere le garanzie a prima richiesta necessarie alla iscrizione, non solo gli istituti di credito, ma anche le società assicurative iscritte all’albo IVASS ed autorizzate all’esercizio del ramo 15 e i soggetti iscritti nell’Albo di cui all’articolo 106 TUB”. La Lega Pro “in considerazione e della difficoltà di verificare la corretta operatività delle società assicuratrici e della difficoltà di verificare le genuinità delle fideiussioni rilasciate da soggetti diversi dagli istituti bancari, ha instaurato un rapporto di collaborazione con le massime autorità di riferimento: Ivass e Banca d’Italia”.

“A seguito di espressa richiesta, Ivass confermava a Lega Pro che Gable Insurance AG, con sede in Liechtenstein, risultava abilitata ad operare in Italia in libera prestazione di servizi nel ramo 15 e quindi abilitata al rilascio di fideiussioni/garanzie a prima richiesta necessarie per l’iscrizione al campionato. Lega Pro ha, dunque, predisposto un protocollo per la verifica sia della corretta operatività sul territorio nazionale delle società assicurative sia della genuinità delle garanzie rilasciate. Peraltro, i predetti requisiti di corretta operatività sul territorio della Gable e della genuinità della garanzia ha trovato ulteriore conferma nel corso delle verifiche effettuate dalla Federazione al momento delle iscrizioni al campionato. Quanto comunicato da Ivass in data 16 settembre 2016, non inficia la validità dei contratti stipulati in data antecedente al 9 settembre 2016, comunica, invece, che è stato fatto divieto alla Gable di concludere nuovi contratti e di rinnovare e/o concedere proroghe sui contratti in essere. Preme, peraltro, precisare come nel testo delle garanzie sia prevista la possibilità di richiedere controgaranzie a soggetti terzi diversi dalla società dirette, appunto, a garantire la somma oggetto della fideiussione. Ad oggi, pertanto, salva diversa ed ulteriore comunicazione da parte della Financial Market Authority del Liechtenstein, non v’è ragione per la quale debbano esser sollevate criticità che ad oggi non sono di fatto state segnalate dalle competenti autorità di controllo”, conclude la Lega Pro.

Lunedi 12 settembre Gable, compagnia di assicurazioni con sede fiscale alle Isole Cayman e residenza legale in Liechtenstein, in gravi difficoltà finanziarie (il bilancio del 2015 si chiuso con perdite per 30 milioni di euro milioni di euro e il titolo è crollato da 24 a 2 sterline), ha annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla Borsa di Londra. Come rivelato da L’Espresso almeno un terzo delle 60 squadre di Lega Pro si è iscritto al campionato grazie alle fideiussioni rilasciate da Gable. I contratti riguardano club come Mantova, Modena Reggina e Venezia per polizze da 350mila euro. Ma alla Gable hanno fatto ricorso anche società di serie B come il Bari (la fideiussione per la cadetteria è di 800mila euro). La Sampdoria si è rivolta alla società assicurativa per ottenere una garanzia su debiti da calciomercato per a circa 12 milioni.