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Copa America, il Brasile sfata il tabù e incassa 11,5 milioni

Il Brasile riporta a casa (in tutti i sensi) un trofeo internazionale dopo 12 anni e, oltre a sfatare un tabù che tra le mura amiche durava dal 1989, si assicura un premio di 11,5 milioni di dollari per il trionfo nell’ultima edizione della Copa America. Privo di Neymar e con lo “spirito” del Maracanazo sempre in agguato, il Brasile si è imposto in finale sul sorprendente Perù col risultato di 3-1, interrompendo un digiuno di trofei che durava dal 2007, quando i verdeoro conquistarono l’ultimo torneo continentale della loro storia. Con la vittoria di ieri, la nazionale guidata da Tite sale a quota nove Copa America in bacheca, avvicinandosi ad Argentina (14) e Uruguay (15).

La Conmebol, per l’edizione 2019 della Copa America, ha deciso di incrementare del 27% il montepremi per le nazionali partecipanti, mettendo a disposizione 70 milioni di dollari da redistribuire in base ai piazzamenti. Alle dodici partecipanti sono stati garantiti 4 milioni di dollari a testa con un premio per ogni turno superato: chi ha guadagnato l’accesso ai quarti di finale ha preso 6 milioni di euro, 7 milioni per la semifinalista perdente terminata fuori dal podio, 8 milioni per la terza classificata e 9 milioni per la finalista perdente. Ai campioni del Sudamerica sono andati 11,5 milioni di dollari, pari a circa 10,25 milioni di euro al cambio.

Nella precedente edizione, quella disputata nel 2016 per il Centenario, il premio economico è stato introdotto solo a partire dalla fase a eliminazione diretta, fino a un massimo di 6,5 milioni di dollari per i campioni continentali. Quest’anno la Conmebol ha deciso di aumentare il bonus per le partecipanti, allargando la distribuzione anche alle federazioni le cui squadre si sono fermate alla fase a gironi (incluse le “invitate” Qatar e Giappone).