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Coronavirus, in Premier si discute sul protocollo per la ripartenza

La Bundesliga torna in campo questo weekend, la Serie A ha fissato per il 13 giugno la data della possibile ripartenza e la Premier League non ha ancora certezze. Le linee guida per la ripresa di tre dei principali cinque campionati di calcio europei sono ormai ai dettagli, con misure di sicurezza da attuare per far fronte all’emergenza Coronavirus e altri punti previsti dai vari protocolli. Quello inglese, però, è ancora in fase di discussione.

Oltre alla sanificazione dei locali e dei campi, con relative misure di distanziamento (e gruppi di lavoro che non possono superare le cinque unità), il protocollo della Premier League e della Football League prevede addirittura il divieto dei tackle, aspetto che ha destato non poche perplessità all’interno del calcio inglese. Per quanto concerne la sanificazione, toccherà anche alle bandierine dei calci d’angolo, ai palloni e ai pali delle porte. I calciatori dovranno arrivare da soli agli allenamenti e prendersi cura di pulire gli interni dei veicoli.

Per ciò che riguarda il protocollo tedesco, invece, in Bundesliga e Bundesliga 2 è stato introdotto il divieto di sputo, oltre che per gli abbracci sia per le esultanze che in caso di sostituzione. Bandite, ma questo già era previsto, le strette di mano prima dell’ingresso in campo delle squadre. Il regolamento, che contiene le nuove norme igieniche, è racchiuso in 35 pagine. Il campionato in Germaia dovrà concludersi entro il 30 giugno, ma si potrebbe arrivare anche a luglio, soprattutto se saranno necessari spareggi. Fra le altre cose, è rigidamente regolamentato il limite per la squadra ospitante di introdurre nell’area dello stadio più di trecento persone. Queste dovranno distribuirsi nell’area degli spalti in 3 macro-aree, da 100 persone l’una. Inoltre è proibita la presenza di fan in tutta l’area vicina allo stadio, e ci saranno controlli al riguardo. Le persone in panchina dovranno rispettare le distanze e usare la mascherina, compreso l’allenatore, che potrà togliersela solo per dare indicazioni ai giocatori nel corso della partita.

In Germania sono state inoltre stabilite le linee guida per i verdetti di fine stagione, qualora non dovesse essere possibile concludere il campionato. Verrà data precedenza al merito sportivo, per decretare ugualmente promozioni e retrocessioni, ma anche per evitare che si possa modificare il numero di partecipanti ai due tornei professionistici, attualmente disputati da 18 squadre ciascuno. Qualora le norme non dovessero essere rispettate, la Dfb potrà decidere di far disputare le partite in campo neutro. I club, infine, saranno chiamati ad approvare una modifica allo Statuto federale, in modo da assorbire la norma delle cinque sostituzioni.