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Serie B, il Pisa cambia proprietà: il magnate Knaster rileva il 75% delle quote

Il Pisa passa nelle mani di Alexander Knaster. Il magnate di origini russe, ma di passaporto britannico, ha rilevato il 75% delle quote del club toscano, attualmente undicesimo in Serie B, dalle famiglie Ricci e Paletti. Il proprietario del fondo Pamplona Capital Management avrà così il controllo sul pacchetto di maggioranza della società, mentre il restante 25% rimane di proprietà della Ma.Gi.Co. srl detenuta dalla famiglia Corrado, che nel dicembre 2016 ha salvato i nerazzurri dal default rilevando la società da Petroni. Nell’operazione, citata tra i ringraziamenti da parte del Pisa Sporting Club, è coinvolta anche Tifosy, la piattaforma di crowdfunding fondata da Fausto Zanetton e Gianluca Vialli, che già lo scorso anno aveva affiancato Knaster e Jamie Dinan (fondatore di York Capital) nella trattativa poi sfumata per l’acquisizione della Sampdoria.

Le cifre dell’operazione non sono state rese note, ma l’investimento di Knaster per rilevare il pacchetto di maggioranza del Pisa dovrebbe aggirarsi sui 12 milioni di euro. “Tale operazione – si legge nella nota del club – conferisce al Pisa Sporting Club un peculiare connotato di internazionalità e una eccezionale spinta verso la crescita, l’ambizione e l’avanzamento di tutto il Sodalizio. Il Pisa Sporting Club, nel dare il benvenuto ad Alexander Knaster, intende ringraziare Enzo Ricci e Mirko Paletti per il contributo umano, professionale ed economico garantito in questi anni, fondamentale input per il percorso intrapreso dalla Società e per le importanti e significative soddisfazioni sportive già vissute. Il Pisa Sporting Club ritiene doveroso ringraziare Raffaella Viscardi e Giovanni Corrado per il loro contributo durante la fase di trattativa e negoziazione. Ringraziamenti da estendere al Team di Tifosy, coordinato da Fausto Zanetton, Marco Re e Tommy Aylmer; in rappresentanza dello Studio Legale Grimaldi a Davide Contini, Fabio Pizzoccheri e Christian Prencipe; all’avvocato Giovanni Polvani, già membro del CdA nerazzurro e allo Studio Legale Cuccio di Milano. Tutte componenti senza le quali questa trattativa non avrebbe conosciuto l’esito soddisfacente e positivo appena descritto”.

Per Knaster, questa operazione “è motivo di orgoglio ed è un onore essere associato ad una città e ad una società calcistica storica come il Pisa. Il mio investimento è solo l’inizio di un percorso che accompagnerà la squadra e la società verso nuovi traguardi sportivi e non. Ho intenzione di supportare il management, coordinato dal presidente Giuseppe Corrado, e di accompagnare la società anche nel processo di ammodernamento delle sue infrastrutture secondo la visione condivisa”. Corrado, rimasto nella compagine come socio di minoranza, si dichiara soddisfatto: “L’interesse manifestato qualche mese fa da Alexander Knaster per il Pisa e l’operazione oggi conclusasi positivamente, sono la certificazione più assoluta del valore del nostro sodalizio. Il nostro percorso continuerà e per me sarà un onore accompagnare una persona di valore, dal grande profilo professionale e umano, come Alexander Knaster verso nuovi ed emozionanti traguardi colorati di nerazzurro”.