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Calciomercato: il punto per Milan, Juventus, Palermo e Napoli

"Cosa farà Kakà? Non lo so e non lo sa nemmeno lui. Il mercato chiude il 31 agosto, tutto può succedere". Josè Mourinho, da Lisbona, dove il suo Real Madrid sarà impegnato nella Eusebio Cup, parla del futuro dell'attaccante brasiliano che il Milan rivorrebbe in rossonero. Una trattativa assai complicata quella che Adriano Galliani ha intavolato, la cui soluzione, in un verso o nell'altro, non sarà imminente.


Milan. "Capisco che vogliate sapere se rimanga- ha detto Mourinho riferendosi al brasiliano -. Non lo so, non lo sa nemmeno il club e il giocatore. Ma tra di noi non c'è alcun dubbio: sa quello che penso e io conosco quello che vuole. Il mercato è aperto fino al 31 agosto e molto può succedere fino a quella data. Al momento è un giocatore del Real Madrid e potrebbe rimanere nella prossima stagione, si allenerà con la prima squadra e giocherà con noi. Verrà negli Stati Uniti". A rendere complicata la trattativa sono le cifre che ruotano intorno all'operazione per riportare il brasiliano a Milano, in primis quella relativa all'ingaggio: Kakà a Madrid guadagna 10 milioni di euro l'anno, al Milan dovrebbe dimezzare l'ingaggio. Di qui la proposta del club rossonero del prestito. Intanto, l'emissario del Milan, Ernesto Bronzetti è a Madrid. L'incontro tra il presidente del Real e Adriano Galliani è per il 7 agosto negli Stati Uniti. 

Juventus. I bianconeri continuano la ricerca verso il 'top player' che vuole Antonio Conte: complicatasi e non poco la trattativa per Robin Van Persie (nonostante l'allenatore dell'Arsenal Arsene Wenger abbia detto che non ci sono state offerte per l'olandese), i dirigenti juventini guardano anche altrove ma, secondo quanto riportato dal Daily Mirror il Manchester City ha rifiutato un'offerta da circa 20 milioni di euro per Edin Dzeko. La dirigenza bianconera però non dispera e pare stia valutando una proposta di prestito con diritto di riscatto.

Palermo. Continua il braccio di ferro tra Fabrizio Miccoli e il presidente del Palermo Maurizio Zamparini sul rinnovo del contratto. "Ho parlato con il presidente – ha spiegato un amareggiato Miccoli – e ci sono rimasto male perchè vuole rinnovare a dicembre o gennaio per vedere come sto. Non è un problema mio questo, possiamo arrivare anche a giugno, forse non firmerò nemmeno. Voglio andare in scadenza e a giugno vedremo come sto fisicamente, se ho ancora qualcosa da dare al Palermo. Se sto bene voglio giocare, altrimenti vado a casa".

Napoli. Zamparini poi intervenendo a Radio Crc, ha parlato dell'interesse del Napoli per Balzaretti: «Non so se si convincerà ad andare a Napoli, molto dipenderà da De Laurentiis che credo che dovrebbe chiamare direttamente il calciatore. A me dispiacerà un pò ma ho fatto una promessa a Balzaretti. Gli ho detto che se Aurelio si muoverà, cercherà lui. Se entro il 31 luglio Balzaretti resterà a Palermo rimarrà per tutta la stagione. Non sento Balzaretti da cinque o sei giorni ma a breve ci risentiremo e capiremo come andrà a finire. L'offerta del Napoli è stata la migliore". E a Napoli potrebbe arrivare anche Giuseppe Rossi, convalescente dopo il brutto infortunio (il secondo) ai legamenti. Il suo procuratore, Federico Pastorello, intervenendo a Radio Kiss Kiss, non ha escluso la possibilità che Pepito possa vestire la maglia del Napoli.

  • rosanerostra-deluso |

    Il Presidente Maurizio Zamparini, che per inciso, va sempre ringraziato per aver risollevato le sorti di una squadra presa in serie B, ed averla portata a lottare per la champions league, ha ormai perso entusiasmo e stranamente ciò, il giordo dopo della finale di Coppa Italia persa con l’Inter, ma per noi storica, nonostante l’esito.
    Da li ci si attendeva il punto di partenza, invece… il presidente ha venduto (Pastore e Sirigu e lo si può comprendere) e regalato (Nocerino a 500.000 un regalo lo è), ma soprattutto epurato o aspramente criticato fino alle dimissioni, uno dopo l’altro tecnici e dirigenti competenti che ha prima corteggiato.
    Da tifoso mi attendo solo che dica la verità: non ho voglia di fare una squadra con giocatori importanti e qualche top player, ma solo una bella banda di giovani per prendersi (ottimisticamente) qualche buona soddisfazione non ultima quella di rivendere con un buon ricarico per questo consiglio di chiamarlo PalermoEmmeZeta.

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