Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il budget del Coni per il 2013 stabile a 411 milioni (alla Figc ne vanno 53)

Il Coni taglia di oltre 9 milioni  di euro i contributi al calcio. E' quanto previsto nel budget 2013 approvato oggi dal Consiglio nazionale del Comitato olimpico. In tempi di crisi, anche la Figc importante si deve adeguare.  La Figc riceverà infatti 53,1 milioni come contributo all'attività sportiva, con una riduzione significativa di 9,3 milioni di euro rispetto ai 62,5 milioni dello scorso anno. Non è una novità per l'ex dorato mondo del pallone, a cui nel 2004 erano stati destinati ben 81 milioni di euro di contributi dal governo dello sport (il 18% dei 450 milioni complessivi di finanziamento dell'allora  governo Berlusconi).

Il finanziamento dello Stato per il prossimo anno resta sostanzialmente equivalente a quello del 2012 (circa 411 milioni di euro) anche se il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ha precisato che "in questa materia ci muoviamo su un terreno incognito perchè, come le esperienze passate ci insegnano, le sorprese sono sempre possibili nell'ambito di qualsiasi provvedimento. Non posso pertanto che ripetere il mio appello a contenere al massimo le spese nell'ottica di quella necessaria politica del rigore".  

I contributi alle federazioni (Figc esclusa) per quanto attiene l'attività sportiva ammontano a circa 75 milioni di euro: la Fidal (Federatletica) è la piu' ricca con 4,3 milioni, seguita dalla Fin(Federnuoto) con 4 milioni e dalla Fisi (Federsci) con 3,7. Seguono Fci (Federciclismo) con 3,3 e Fis (Federscherma) con 3,2 milioni.

"La Giunta del Coni ha deciso di confermare l'85% dei contributi assegnati lo scorso anno alle federazioni", ha spiegato Pagnozzi, precisando che il restante 15% verrà trattenuto ed eventualmente  ridistribuito. "Andrà a formare una massa critica che la Giunta  eletta a febbraio, studiando correttivi e parametri, potra' restituire a saldo del contributo nella primavera del prossimo anno".  All'attivita' sportiva andra' una quota pari a circa il 62% del costo della produzione, alle attività operative di supporto alle federazioni il 24% (con una riduzione rispetto al 2012 del 6,4%). Alle strutture periferiche del Coni (che a partire dal prossimo anno saranno organizzate in 20 comitati regionali ed in delegati provinciali) sono stati destinati circa 24 milioni di euro, di cui oltre 7,5 milioni andranno al progetto di alfabetizzazione motoria della scuola primaria con il contributo di 2,5 milioni del Miur, di 2 milioni della presidenza del Consiglio dei Ministri e di 0,8 milioni  della Regione Friuli.