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Per il Real Madrid altro bilancio-record nel 2013 (ma restano i dubbi su quote sociali e aliquote fiscali)

Ricavi record e utile netto in netta crescita. Il Real Madrid archivia la stagione 2012-2013 con  risultati finanziari da incorniciare. Il club del Santiago Bernabeu ha annunciato che il faturato nell'ultimo anno fiscale ha toccato quota 520,9 milioni di euro (+1,9% rispetto al 2011/2012). I Blancos hanno  superato la soglia dei 500 milioni, ''che non è mai stata raggiunta da nessun altro club sportivo al mondo'', per il secondo anno consecutivo. Tra le cifre, che il 22 settembre verranno sottoposte  all'esame della giunta, spiccano i 36,9 milioni di profitti netti (+52,4% rispetto ai 24,2 milioni del 2011-2012). Il risultato prima delle imposte si attesta a 47,7 milioni di euro, 47,8% in più rispetto all'anno precedente. Stando a questi numeri dunque sembrerebbe attestarsi il cosiddetto tax rate, vale a dire il livello complessivo di imposte versate, attorno al 20% dei profitti con un prelievo vicino ai 10 milioni di euro  (l'abbattimento dell'imponibile non dovrebbe eesere casuato infatti dal riporto di perdite fiscali visto che negli utlmi anni i conti della società sono in attivo). Trovano apparentemente fondamento i dubbi sui vantaggi fiscali legati alla forma giuridica del Real (come del Barcellona) da cui sono scaturite anche indagini delle autorità europee come emerso nel corso dell'estate. Rispetto all'Italia ci sarebbe perciò un'aliquota complessiva (tra Ires e Irap) più bassa in Spagna per le "associazioni sportive" di almeno un 10%. 

Il contributo annuale dei soci è pari a circa 50 milioni (il 9,5% del totale delle entrate). Sulla possibilità che le quote sottoscritte dalle decine di migliaia di soci del Real costituiscano "ricavi" validi senza lmiti ai fini del fair play finanziario e non "apporto di capitale" (ammesso entro il limite di 45 milioni a copertura di perdite nel biennio 2012/13) si è molto discusso in sede Uefa. Ma alla fine l'hanno vinta i club spagnoli e tedeschi. 

Il patrimonio netto è aumentato del 13,4%, raggiungendo i 311,9 milioni, mentre l'indebitamento finanziario netto si è ridotto del 27,4%, a 90,6 milioni di euro rispetto ai 124,7 milioni della stagione 2012. Nel 2009 l’indebitamento era pari a 327 milioni. Il club di Florentino Perez, dopo l'aiuto del Comune che ha garantito all'inizio degli anni Duemila il cambio di destinazione urbanistica dell'area della vecchia Cittadella sportiva, permettendo un aumento di fatturato di 400 milioni in un solo anno che per un club che in quegli anni aveva ricavi totali di appena 150 milioni, ha investito nello sviluppo immobiliare oltre 200 milioni di euro in opere legate allo stadio (all'interno del Santiago Bernabeu, per esempio, è aperto uno dei locali più cool della movida madrilena). La crescita del fatturato madridista non dipenderà dai cocktail, ma anche quelli fanno cash flow… 

 

  • agostino ghiglione |

    Forse varrebbe la pena di capire come arrivano questi 50 milioni annuali dai Soci.Ritengo sia la famosa quota relativa all’azionariato popolare,quindi da non penalizzare visto che nella fattispecie concorre ad avere il bilancio finale in attivo.

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