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Continua il rally delle società di calcio a Piazza Affari: la Lazio chiude a +30%, la Roma a +20% e la Juventus a +17%

Continua il rally di Borsa delle società di calcio. Ieri a Piazza Affari il titolo della Roma ha fatto registrare un +20%, quello della Lazio un +30% e quello della Juventus un +17%. Sorprende il fatto che questi aumenti non seguono, come tipico per questa tipologia di azioni, l'immediatezza di vittorie sul campo (essendoci stata in questo week-end la sosta per la Nazionale) e dunque negli ambienti finanziari si ragiona sulle reali motivazioni degli incrementi. Le performance contabili dei progetti di bilancio da poco depositati spiegano infatti poco. La Lazio ha peggiorato il bilancio 2013 con una perdita vicina ai 6 milioni, mentre Juve e Roma con un rosso, rispettivamente di quasi 16 e di 40 milioni, hanno migliorato quelle degli anni precedenti. Il clima politico favorevole con le dichiarazioni del  ministro per gli Affari regionali e lo sport, Graziano Delrio, a una legge sugli stadi (c'è già un testo parlamentare depositato), considerando l'alta volatilità che fin qui ha caratterizzato questi progetti, potrebbe essere una concausa, ma forse non quella fondamentale. Qualche fondatezza maggiore potrebbero avere le aspettative sulla conclusione positiva della trattativa sui diritti tv appena avviata in Lega e che, tra mille polemiche, potrebbe alla fine portare a una conferma dell'attuale minimo assicurato ai 20 team del massimo torneo italiano (circa 900 milioni all'anno).    

In ogni caso,  a parte il rally di ieri le azioni della Juventus, che valgono 0,25 centesimi per una capitalizzazione di 219 milioni, nell'ultimo mese si sono apprezzate del 25%, del 20% nell'ultimo anno. Le azioni della Lazio sfiorano i 65 centesimi. Il club presieduto da Claudio Lotito che ha una capitalizzazione di 33,4 milioni e ha fatto registrare negli ultimi sei mesi un aumento del 55,7% (nell'ultimo mese del 51%). Il pacchetto azionario in possesso del presidente è di circa il 70%. Il patron biancoceleste peraltro nei giorni scorsi ha ribadito l'intenzione di non vendere la società, sognando di lasciarla un giorno a suo figlio.

Le azioni della As Roma che venerdì hanno superato la soglia di un euro, ieri sono arrivate a quota  1,29 euro. L'apprezzamento nell'ultimo semestre è stato del 171%, nell'ultimo anno del 130%, segno che il rialzo non è solo frutto dell'umore dei tifosi a seguito dei successi ottenuti sul campo dal team guidato da Rudi Garcia. La riduzione delle perdite nel bilancio 2013 (scese da 58 a 40 milioni) e la maggiore chiarezza sulla distribuzione delle responsabilità tra soci Usa e Unicerdit dopo gli accordi di inizio agosto pesano. Anche se in ambienti finanziari perdurano i rumors relativi alla possibilità dell'ingresso nel club di nuovi soci. La capitalizzazione del club giallorosso che venerdì era di 122 milioni è salita a 145 milioni. 
 

  • andrea |

    Ciao Marco, sono un tifoso della Roma e lavoro da pochi mesi nella city a londra. Volevo un tuo parere sul rally dei titoli sportivi, in particolare ASR. Oltre alle concause che citi te, potrebbe esserci qualcos altro? nuovi fondi interessati? i volumi sono pazzeschi, non da giustificare i risultati appena rilasciati, per altro negativi.

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