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Serie B: dalla Lega un milione di premi ai settori giovanili più competitivi

Più soldi ai vivai. È questa la direzione intrapresa dalla Lega Serie B, che nell'assemblea di giovedì scorso ha approvato un nuovo progetto in favore dei settori giovanili. I soldi derivanti dallo sforamento del tetto salariale da parte dei club, al momento vicini al milione di euro totali, verranno infatti destinati alle squadre più meritorie nei tornei Primavera, Allievi e Giovanissimi. Chi centrerà le Final Eight nei tre campionati citati riceverà infatti rispettivamente 150.000, 75.000 e 50.000 euro. Dal prossimo anno nuovi fondi potrebbero essere destinati alle semifinaliste del Torneo di Viareggio, di cui la Serie B sarà tra gli organizzatori e tra i partecipanti con sei società. L'assemblea ha deciso di destinare in aggiunta 50.000 euro ai progetti di incentivazione delle politiche di integrità supportate dalla Lega e 100.000 euro per 22 borse di studio, una per il giocatore di ogni società che si sia distinto per meriti extra-sportivi. Lo stesso provvedimento verrà adottato per i dirigenti più meritevoli con un fondo di 75.000 euro.

Dopo l'approvazione all'unanimità del bilancio (in attivo di qualche centinaia di migliaia di euro) e degli accordi di sponsorizzazione con Panini, Eni e Continental, la parte conclusiva dell'assemblea è stata aperta ai cronisti per illustrare le iniziative del 26 e 29 dicembre. La Serie B sarà infatti in campo per la ventesima e la ventunesima giornata, verrà adottato in ogni stadio un piano famiglia con l'introduzione di alcuni vantaggi nell'acquisto dei biglietti e sono previsti momenti di intrattenimento nel pre-partita e all'intervallo di ogni sfida.

  • marco |

    Complimenti davvero, solo cosi si puo pensare di far crescere i settori giovanili, che oggi sono troppo addormentati…

  • Piero |

    Complimenti al Presidente Abodi e al suo staff per il lavoro che sta svolgendo alla guida di Serie B. Dimostra come la buona volontà insieme alle competenze e alla professionalità paga e permette di arrivare a dei risultati incredibili. Mi chiedo cosa avrebbe potuto fare alla guida di serie a. Quello che le “grandi menti del calcio italiano” non capiscono è che il futuro dello sport e del calcio in particolare è la centralizzazione della gestione commerciale, dei diritti televisivi ecc… Solamente uniti e trattando con una sola voce si potranno ottenere risultati economici e quindi sportivi di un certo rilievo.

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