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Main sponsor, il Barcellona pronto a sorpassare il Manchester United: rinnovo da 70 milioni con Qatar Airways

Il Barcellona prova a mettere la freccia nella classifica dei main sponsor nel mondo del calcio. Il club azulgrana, che attualmente vede entrare nelle proprie casse 30,4 milioni annui da Qatar Airways, mira al sorpasso ai danni del Manchester United, al momento primo in graduatoria grazie al suo accordo con Chevrolet. Il tutto grazie all’ormai prossimo rinnovo del contratto con la compagnia aerea qatariota, per un importo annuale superiore al doppio di quello ricevuto finora: 70 milioni di euro per far scendere in campo Messi e compagni con il logo Qatar Airways sulla maglia blaugrana, che complessivamente varrà 100 milioni di soli sponsor, sommando la cifra a quella garantita dal kit supplier Nike.

Accordo da 70 milioni annui. Il nuovo accordo tra Barcellona e Qatar Airways dovrebbe essere annunciato dal presidente Josep Maria Bertomeu nella prossima assemblea dei soci, in programma il 24 ottobre. Si tratta di uno degli obiettivi posti dallo stesso Bertomeu al termine della campagna elettorale dello scorso luglio, che prevedeva un raddoppio dei proventi dalla sponsorizzazione qatariota. L’incontro avuto da Bertomeu con i vertici della Qatar Airways a Doha ha avuto esito positivo, portando così ad un accordo più remunerativo del previsto.

Ricavi commerciali a quota 185 milioni nel 2014. Qatar Airways si conferma dunque la principale fonte di entrate alla voce ricavi commerciali per il Barcellona. Il club catalano, che nel 2014 ha messo a bilancio 185 milioni di ricavi da questo settore, oltre alle partnership con la compagnia aerea qatariota (che resta il main sponsor del club) e con la Nike può vantare altri accordi con aziende multinazionali quali Audi, Beko e Intel, quest’ultime due presenti anche nelle divise da gioco del Barça, seppur solamente nel retro della maglietta o all’interno del colletto. A questi accordi si sommano quelli con Etisalat, multinazionale della telefonia cellulare e fissa con sede ad Abu Dhabi, i giapponesi di Panasonic, i tedeschi di Allianz, i cinesi di Luyuan, gli svizzeri di Maurice Lacroix, gli americani Black&Decker e Gatorade e il marchio italiano Replay.

Obiettivo 2018: scade l’accordo con Nike. Col rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione tra Barcellona e Qatar Airways, i blaugrana scalzaerebbero il Manchester United per ricavi da main sponsor. Il club inglese detiene infatti il record attuale grazie ai 63 milioni annui versati da Chevrolet e, anche in caso di sorpasso da parte del duo Barcellona-Qatar Airways, la maglia dei Red Devils resterebbe quella più “remunerativa” per le sponsorizzazioni. Con i 94 milioni a stagione previsti dall’accordo siglato con Adidas, i due sponsor di maglia portano nelle casse del Manchester United un totale di 157 milioni di euro, ben lontani dai possibili 100 milioni che gli azulgrana porterebbero a casa tra il rinnovo con Qatar Airways e la conferma di Nike. Anche in questo caso, però, potrebbe essere solamente questione di tempo prima di assistere ad un nuovo sorpasso: il contratto con l’azienda di abbigliamento sportivo americana scade nel 2018 e, confrontandolo con gli accordi siglati dalle altre big europee (dai 60 milioni di Adidas al Bayern fino ai 38 milioni della stessa azienda tedesca al Real Madrid), sarà facile immaginare un nuovo record.

  • agostino ghiglione |

    Caro Marco,
    nel commentare il tuo articolo a proposito del “Talmone Torino” sono in corso in un errore perchè il “Lanerossi Vicenza” precedette questa sponsorizzazione di qualche anno: campionato ’52/53.Quindi esisteva già un precedente prima di quella del Torino.Che durò solo uno o due anni ma che ricordo ancora perchè fuori dei bar e delle ricevitorie appariva la colonna del Totocalcio con i risultati della domenica calcistica e quel nome(Talmone Torino) faceva effetto a chi aveva vissuto la tragedia di Superga anche se portava ancora i pantaloni corti.

  • agostino ghiglione |

    Qualcuno non lo ricorda ma tutto cominciò anni fa dopo la scomparsa del Grande Torino.Per consentire che la Società potesse risollevarsi gli fu concessa una deroga dalla Federazione per potersi chiamare “Talmone Torino”.Pensavamo dovesse essere una parentesi,come lo fu nel caso del Torino, ma pochi anni dopo ci fu il Lanerossi Vicenza.Poi si proibì la sponsorizzazione diretta e cominciò quella indiretta.Attualmente leggo sopra che per il Barca ci sono sponsorizzazioni anche su parti meno visibili delle divise da gioco(retro maglietta interno del colletto).Tanto varrebbe pensare alla invenzione famosa delle mutande di Dolce e Gabbana per trovare spazi molto più visibili.Comunque mi sembra di ricordare che Fly Emirates finanzia per 120 mio di Euro 4 dei 10 più importanti club calcistici europei.Ma anche che gli stessi Fly Emirates ed Etihad danno il nome a due stadi:Arsenal e City.Non ci resta di conoscere quale prossimo stadio si avvarrà della sponsorizzazione del Qatar Airways in vista dei Mondiali 2022 ma anche perchè delle compagnie aeree possano permettersi tutto ciò.

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