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Lega Pro: partite in streaming a pagamento sulla piattaforma Sportube e ritorno al format con 60 squadre

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“Dalla prossima stagione le partite di Lega Pro verranno trasmesse in streaming a pagamento dal canale Lega Pro Channel visibile sulla piattaforma Sportube”. Ad annunciarlo il presidente della Lega pro, Gabriele Gravina nel corso dell’assemblea a Firenze. Tre i pacchetti che potranno essere acquistati: le partite in trasferta di una singola squadra (23,9 euro), tutte le gare di una squadra (39,9 euro), la singola partita (2,9). Diventa il primo ed unico canale al mondo a trasmettere in pay-per-view streaming un intero campionato di calcio con 50 milioni di contatti raggiunti da agosto 2014 ad oggi. Gravina si è detto perplesso sulla possibilità di un sorteggio per quattro fasce di merito (“Mi piacerebbe qualche leggera modifica strutturale ai campionati per avere un migliore appeal. Lo valuteremo con le società ma da qui a stravolgere i gironi…) e frena, almeno per il momento, sulle seconde squadre (“E’ un da considerare importante per lo sviluppo della Lega Pro, ma sicuramente il prossimo campionato non prevede seconde squadre. Per quello dopo ci interrogheremo”). Gravina ha infine annunciato che la Lega sta valutando la possibilità di lasciare la sede di via Jacopo da Diacceto a Firenze per trasferirsi altrove. “E’ una sede stupenda ma non funzionale – ha spiegato -. Io la vivo con grande disagio rispetto ai problemi che hanno le società. Stiamo valutando la possibilità di mettere a reddito questa sede per trasferirsi in una più consona”.
Gravina ha anche parlato del ritorno a 60 squadre suddivise in tre gironi. “La Lega Pro si interrogherà in maniera seria e puntuale su quelli che sono i limiti della propria sostenibilità quindi la risposta sarà sicuramente una riduzione del nostro format ma che deve essere innanzitutto in linea con la riduzione delle altre componenti e che deve essere sostenuta da risorse economiche, così come ha ribadito il presidente Tavecchio, che consenta alla Lega Pro ed alle altre componenti di poter reggere il proprio format”. Nel corso della riunione si è parlato di una biglietteria unica da affidare alla Sisal ed anche delle organizzazione delle trasferte. “Abbiamo presentato una serie di progetti che mi sembrano innovativi e questa innovazione è collegata ad una sorta di sharing innovation, quindi all’idea di condividere i percorsi insieme. Auspico che questo possa essere uno dei principi fondanti e di riferimento di tutto il sistema calcio. Se iniziamo a far prevalere il principio della solidarietà tra tutte le componenti, tra tutte le società, credo che questo sistema potrà trovare forme di soddisfazione general mentre se ragioniamo con il principio dell’egocentrismo e dell’egologia, collegata a soddisfazioni ed interessi personali di singole componenti e società, questo sistema è destinato ad un’implosione in tempi rapidi”.
  • francovitali |

    come posso fare per abbonarmi alle pertite di lega pro grazie e saluti f.vitali

  • claudio maccagnan |

    Mi volete spiegare coma c.. faccio a pagare? State complicando la vita a tutti. siate chiari nello spiegare come si fa a pagare e basta! La pubblicità e gli inutili giri di parole non servono a nulla. Dite chiaro: pagate il dovuto al seguente indirizzo (o chi per esso)• poi basta!

  • sergio |

    sono un invalido civile scrivo con un computer oculare vorrei sapere a vedere in straeming il tuttocuoio su sportube tv posso avere uno sconto grazie

  • agostino ghiglione |

    Mi darete atto che per chi è stato costretto a giocare in tutte le serie professionistiche italiane Serie A Serie B e Serie C (oggi Lega Pro) questa notizia deve essere valutata positiva se inciderà sui conti dei Club ma assolutamente negativa per chi ha potuto conoscere la esistenza di Città come Pizzighettone,Solbiate Arno,Montevarchi etc e dei loro ristoranti per chi ha voluto seguire la propria squadra in trasferta.E direi che la seconda affermazione supera la prima per importanza. Comunque quando vivevo a Genova niente mi avrebbe distolto di andare la domenica allo Stadio di Marassi anche se la partita fosse stata trasmessa in TV.Addirittura un tempo con Alivado-Alitorno(tariffa domenicale aerea) mi sono goduto il biennio di Bagnoli partendo da Roma e fu anche un belvedere anche in Uefa (Oviedo,Steaua Bucarest,Dinamo Bucarest,Liverpool,Ajax)Appartengo al partito di chi vuole vedere la partita allo Stadio anche se mi rendo conto che oggi l’introito da botteghino anche a Stadio pieno non supererebbe il 7% del fatturato del Club.Purtroppo.

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