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Juventus, la lettera di Agnelli agli azionisti: “Siamo solidi, ma dobbiamo continuare a crescere”

La crescita della Juventus fuori dal campo prosegue, con l’appoggio della famiglia Agnelli e con la conferma dell’impegno nel rendere il club bianconero uno dei principali in Europa. Questo è il senso della lettera pubblicata da Andrea Agnelli, presidente della Juventus, con la quale ringrazia gli azionisti: “Il core business di questa società è e sarà sempre il calcio. La sua tradizione è la vittoria. La sua vocazione è la sostenibilità economico finanziaria in un comparto complesso, come quello in cui operiamo, caratterizzato dall’aleatorietà dei risultati sportivi e da un sistema di ricavi solo parzialmente governabile dalla singola società, in virtù delle peculiari regolamentazioni vigenti a livello nazionale ed internazionale. […] Dagli anni bui, che hanno lasciato un patrimonio sia sportivo che economico inadeguato, questo management ha saputo ricostruire, grazie alla cultura del lavoro e ad una dedizione straordinaria, una squadra vincente e un club riconosciuto in tutto il mondo”.

I successi dell’ultimo quinquennio sono sotto gli occhi di tutti, così come i risultati finanziari: “Gli storici successi di questi anni – prosegue Agnelli – sono stati accompagnati da un miglioramento molto rilevante di tutti i principali indicatori finanziari della Juventus. I presupposti che hanno convinto gli azionisti a sottoscrivere interamente l’aumento di capitale dell’ottobre del 2011 sono stati confermati e gli obiettivi addirittura superati. A distanza di cinque anni, possiamo dire che quelle risorse sono state utilizzate al meglio. Se il bilancio 2014-2015 segnava il ritorno all’utile e quindi il completamento di un turnaround che, anno su anno, ha saputo aumentare repentinamente il fatturato fino a riportare in utile il risultato netto, quello che siete chiamati ad approvare oggi rappresenta il consolidamento. Un fatturato di quasi 388 milioni, infatti, rappresenta il record storico nel bilancio della Juventus, che per il secondo anno consecutivo registra un utile netto di oltre 4 milioni di euro. La Juventus è solida e ha buone prospettive di sviluppo ma dovrà continuare a sviluppare i suoi ricavi e a garantire efficienza nella gestione”.

L’obiettivo, adesso, è quello di proseguire per migliorare nel futuro, garantendosi una presenza fissa in Champions League e continuando col processo di crescita: “La Juventus deve continuare a crescere, autofinanziandosi, come avvenuto nella recente campagna di rafforzamento della squadra e in tutti i nuovi progetti avviati in questi anni dalla società. I nuovi contratti di partnership con importanti aziende globali, due nomi su tutti, Jeep e adidas, confermano che il brand Juventus è ormai tornato tra i più importanti nel panorama dello sport industry. Questa rinnovata riconoscibilità sta permettendo all’azienda di siglare importanti “regional partnerships”, che consentono la penetrazione su nuovi mercati. Negli ultimi mesi Juventus ha firmato, ad esempio, accordi in Messico, Nigeria, Azerbaigian e sta continuando un enorme lavoro di ricerca di nuove opportunità di business anche grazie alle Juventus Academy. Il processo di gestione in-house del licensing e del merchandising, accompagnato da una nuova strategia di sviluppo degli Juventus Store sta dando oggi i primi risultati e ci rende fiduciosi per il futuro, così come lo sviluppo della strategia digitale, nella quale Juventus rappresenta un’eccellenza a livello mondiale. Infine questa sarà la stagione nella quale vedrà la luce il nuovo sviluppo immobiliare sull’area dell’antica cascina della Continassa dove sorgeranno il nuovo Training Center e la nuova sede della società a pochi metri dallo Stadium”.

  • agostino ghiglione |

    Caro Piero,la domanda non la devi fare qui.Devi andare sul sito dello Juventus Stadium per vedere se il progetto è espandibile o no.Io penso di no da quel poco che ho letto.Il Liverpool ha inaugurato due settimane fa il primo ampliamento dell’Anfield Road di 9.500 posti( 114 giorni di lavori) e ne ha previsto un secondo per altri 5.000 posti da realizzare successivamente.Il Camp Nou di Barcellona verrà ampliato di 9.000 posti rimodernandolo completamente con la copertura completa in 5 anni con la spesa di 420 mio di Euro.E’ in corsol’ ampliamento dello Stadio del Tottenham per cui la Champions la giocheranno a Wembley; l’anno prossimo dovrebbe partire l’ampliamento dello Stadio del Chelsea.Invece l’inaugurazione del nuovo Stadio del West Ham(Olympic Stadium) da 60.000 posti,invece dei 40.000 del vecchio stadio si sta dimostrando un flop sia per l’andamento della squadra ( 3 punti in 6 partite) che per il numero di spettatori.Ad Udine da quando c’è lo Stadio nuovo la squadra è entrata in fase negativa,Quindi al momento mi accontenterei di quello che passa la famiglia Agnelli.”Parva sed apta mihi”.

  • Piero |

    Lo ripeto da 5 anni e lo ribadisco: la Juventus per competere a livello europeo alla pari con le grandi deve espandere lo Stadium di almeno 15-20 mila posti. E’ impossibile non valutare tale ipotesi con un tasso di riempimento costantemente sopra il 90%. Deve arrivare ad almeno 80-90 milioni di ricavi da matchday altrimenti rimane una squadra di seconda fascia e un’outsider nella corsa alla Champions.

  • agostino ghiglione |

    Bene.Non resta che da capire perchè il titolo in borsa non decolla come i conti della Società e quando,ragionevolmente, sarà distribuito un dividendo agli azionisti visto che dal 2001 non lo percepiscono.

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