Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Fiorentina a un passo dalla vendita per circa 180 milioni: Rocco Commisso nuovo patron

rocco-commisso

Per la fumata bianca basterà attendere poche ore. Tra mercoledì e giovedì verrà annunciato l’acquisto della Fiorentina da parte del tycoon italo-americano Rocco Commisso, proprietario di Mediacom e dei New York Cosmos, per un cifra  superiore ai 180 milioni di dollari (oltre 160 milioni di euro).  Andrea e Diego Della Valle, dopo 17 anni e circa 22o milioni di investimenti, hanno deciso di passare la mano.  Le difficoltà stagionali della Fiorentina, le lungaggini amministrative per il progetto del nuovo stadio e un indice di gradimento della piazza sempre più basso hanno indotto i proprietari del Gruppo Tod’s al  disimpegno.

Il nuovo proprietario Viola 

Quel che è certo è che Commisso da tempo cerca uno sbocco nel calcio italiano. Nel 2018 ha tentato di proporsi come salvatore del Milan, in balia delle manovre finanziarie del misterioso cinese Yonghong Li, prima che passasse al fondo Elliott. Commisso si era esposto in prima persona rilasciando diverse interviste. Ora tocca alla Fiorentina. Commisso si è affidato a JP Morgan Chase per gestire il dossier.  Commisso punta da alcuni anni  nella convergenza tra sport ed entertainment. Per questo ha consolidato il controllo su Mediacom, società da lui stesso fondata e oggi tra i principali operatori Usa di tv via cavo, di cui dopo il delisting possiede quasi il 90 per cento. E successivamente ha avviato lo shopping dei club calcistici: nel 2017 ha acquistato i New York Cosmos, team che militava nella Nasl (ora in via di liquidazione) ed è tra i promotori di una nuova Lega professionistica che potrebbe nascere nel 2020, e l’estate scorsa ha provato appunto a entrare nel capitale del Milan. Perchè l’Italia e il football tricolore restano il suo grande sogno (il tycoon non ha mai nascosto la sua fede juventina).  Nato a Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria nel 1949, a 12 anni Commisso è emigrato in America con mamma e sorelle per raggiungere il papà. La sua è la tipica storia del self-mad men. Con enormi sacrifici si è laureato alla Columbia University dove è entrato anche grazie a una borsa di studio per il suo talento calcistico (l’università nel 2013 gli ha intitolato il proprio stadio). Dopo aver lavorato in Bank of Canada, per nove anni è stato il direttore finanziario di Cablevision, rilevata da Time Warner nel ’95. Quello stesso anno, Commisso fonda appunto Mediacom, comprando le linee di cavi in mercati secondari come Iowa e Georgia. Oggi Mediacom che ha la sede principale a Chester (New York), conta 4500 dipendenti e un fatturato annuo di oltre 1,5 miliardi di dollari. Forbes attribuisce a Commisso un patrimonio personale di 4,9 miliardi di dollari.
Addio dopo 17 anni

Il matrimonio tra i Della Valle e la Fiorentina è stato celebrato nell’estate 2002. L’allora Fiorentina 1926, nata dalle ceneri del default del gruppo di Vittorio Cecchi Gori e costretta a ripartire dalla C2, ha poi compiuto la scalata per tornare nella massima Serie e ha vissuto il suo momento d’oro tra il 2009 e il 2010 quando ha disputato la Champions League. In questi anni la proprietà ha immesso risorse per quasi 300 milioni tra versamenti in conto capitale (circa 220 milioni) e finanziamenti, prima di decretare la svolta dell’autosufficienza del club che nelle ultime stagioni ha mantenuto l’equilibrio dei conti soprattutto grazie alla cessione dei giocatori migliori e alle relative plusvalenze. Esattamente quello che i tifosi imputano alla famiglia Della Valle.