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In Cina nel 2021 il primo mondiale Fifa per club con 24 partecipanti (8 dall’Europa)

Il Consiglio della Fifa, riunito a Shanghai, ha assegnato alla Cina (unica candidata) l’organizzazione della prima edizione della Coppa del mondo per club che, tra fine giugno e inizio luglio 2021, coinvolgerà 24 squadre, secondo criteri da concordare con le singole federazioni continentali. Via libera giunto all’unanimità, malgrado i dubbi emersi nei mesi scorsi, soprattutto da parte dei club europei. A dare l’annuncio un soddisfatto Gianni Infantino, presidente della federazione internazionale, che non ha esitato a definire il varo del nuovo torneo una “decisione storica”. Nuovo perché, con cadenza quadriennale, oltre che della Confederation Cup prenderà il posto dell’attuale Mondiale per club, che si gioca a dicembre e resterà in calendario anche nel 2020, con le ultime due edizioni in Qatar, come prova generale del Mondiale 2022.

Le sedi del nuovo torneo saranno decise in seguito da Fifa e federazione cinese. Potrebbe essere un passo che prelude all’organizzazione del Mondiale, sull’onda del programma che il governo ha varato per potenziale il calcio, come voluto dal presidente Xi Jinping, grande appassionato. Il piano per rilanciare la World Cup per club aveva avuto il via libera a marzo alla riunione del Consiglio direttivo della Fifa di Miami, malgrado l’opposizione della Uefa e della potente European Club Association (Eca) che raccoglie i principali club. In base allo schema definito allora, ci saranno otto posti a disposizione dei club europei (per le vincitrici di Champions ed Europa League dal 2018 al 2021) e sei per il Sudamerica. I restanti 10 saranno suddivisi tra le altre zone continentali (Asia, Africa, Nord-centro America e Oceania). Ogni federazione regionale, Uefa e Conmebol comprese, metteranno a punto i propri criteri di qualificazione al nuovo torneo.

La decisione ribadisce il peso crescente della Cina negli assetti del calcio mondiale soprattutto con la spinta degli sponsor miliardari e potrebbe essere un primo passo per la organizzazione dei Mondiali. Infantino ha confermato che la Cina, che ha indicato tra le sue priorità il calcio di cui il presidente Xi Jinping è un grande tifoso, è stata l’unica nazione candidata a ospitare la World Cup per club. “Sarà un torneo in cui ogni persona, ogni ragazzo e chiunque ama il calcio sta aspettando”, ha detto il capo della Fifa, che a giugno aveva ipotizzato per l’evento la capacità di generare nel tempo 50 miliardi di dollari in ricavi. Il Qatar ospiterà l’edizione 2019 e 2020 della Coppa per Club nel formato attuale, come prova generale dei Mondiali del 2022.

 

  • agostino ghiglione |

    Mi auguro solo che ci sia posto solo ed esclusivamente per le vincitrici di Champions ed EL.E che in caso di plurivincitrici di Champions ed EL non venga dato spazio agli sconfitti delle rispettive finali.
    Per il resto mi auguro che troppo Calcio propinato in troppe salse non risulti indigesto.

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