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La Federcalcio (spagnola) garantisce aiuti finanziari ai club per oltre 500 milioni di euro

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Il presidente della Federcalcio spagnola (Rfef), Luis Rubiales, ha presentato oggi un pacchetto di misure sociali ed economiche per aiutare il calcio spagnolo, di fronte alla crisi generata da COVID 19. Rubiales ha spiegato che queste iniziative mirano a garantire la redditività dei club, nonché il pagamento dei salari. Sarà messa a disposizione dei club una “linea di finanziamento” di 500 milioni di euro.

Rubiales
“E’ una somma importante – ha detto Rubiales al termine di una conference call con i presidenti di tutte le federazioni regionali – che servirà per fronte a questo momento di emergenza, dovuto alla pandemia. Il calcio conta poco di fronte a ciò che sta succedendo, ma dobbiamo darci tutti una mano. Cercheremo di trovare soluzioni assieme alla Liga, è il momento di unire le forze. Se la stagione non viene portata a termine, i club non riceveranno per intero la parte che spetta a ognuno dei diritti televisivi .Bisogna salvare questa stagione. La nostra idea è che le squadre debbano vincere e perdere dentro il campo. Spero si possa giocare ai primi di maggio, anche se non penso sia possibile”.

Le misure economiche e sociali
I club di prima e seconda divisione potranno avere fino a 20 milioni a testa rimborsabili in cinque-sei anni. La Federcalcio spagnola si è impegnata a stanziare 4 milioni di euro per club delle categorie inferiori  al fine di permettere il pagamento degli stipendi di giocatori e tecnici in questo periodo di sospensione. Questo anticipo di tesoreria può essere restituito in 2 stagioni senza interessi e potranno accedervi i club dui Segunda División B; Tercera División; Primera y Segunda y Segunda B de Fútbol Sala y Primera y Segunda División Femenina de Fútbol Sala.
Inoltre, Rubiales ha spiegato che la Rfef è disposta ad accettare il rinvio senza sanzioni dei possibili debiti dei club con i calciatori generati dal periodo di inattività di COVID-19, garantendo il 100% dello stipendio dei giocatori di calcio maschile e femminile, sempre dopo la negoziazione con i sindacati. Inoltre, la Rfef manterrà gli aiuti destinati ai club femminili First Iberdrola (500.000 euro all’anno per club) e Iberdrola Challenge (100.000 euro all’anno per club) registrati nell’élite; ai club di seconda divisione B (tra 131.400 euro e 291.410 euro ciascuno); Terza divisione (tra 43.900 e 105.000 ciascuna); e futsal femminile (700.000 euro nel loro insieme).  Oltre a queste misure, ci sono anche altre msure sociali. La Federazione offrirà un servizio di psicologi e fisioterapisti federali alla sanità pubblica e metterà a disposizione l’Hotel Residence della Ciudad del Fútbol de las Rozas come centro ospedaliero.

La Liga
La Liga è ferma a tempo indeterminato. Il 12 marzo scorso, in seguito alla quarantena stabilita in casa Real Madrid, il campionato era stato sospeso per due turni. Ma la Commissione di monitoraggio istituita dall’accordo di coordinamento Rfef-LaLiga ha convenuto la sospensione delle competizioni calcistiche professionistiche fino a quando le Autorità del governo spagnolo e l’Amministrazione generale dello Stato ritengano che possano essere riprese senza creare alcun rischio per la salute.