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Diritti tv, la Serie A va avanti con Cvc: concessa l’esclusiva per il 10% della media company

La Lega Serie A dà il proprio benestare alla trattativa col fondo Cvc Capital Partners per l’ingresso nella newco che gestirà i diritti televisivi della massima serie. Quindici voti a favore e cinque astenuti: questo l’esito della votazione avvenuta oggi pomeriggio nel corso dell’assemblea, con la quale è stata concessa l’esclusiva al trio composto dal fondo britannico Cvc, dagli americani di Advent e dagli italiani di Fsi. La cordata, assistita dall’advisor legale BonelliErede, entrerà nella media company della Lega Serie A col 10% delle quote con un’offerta che si aggira attorno agli 1,6 miliardi di euro. A inizio ottobre, i club avevano votato all’unanimità per la creazione della compagnia con la quale gestire la cessione dei diritti televisivi, aprendo così all’ingresso dei fondi d’investimento nel calcio italiano per poter aumentare gli introiti derivanti dai diritti esteri.

Per dare il via libera all’ingresso della cordata composta da Cvc, Advent e Fsi erano necessari quattordici voti a favore. Adesso i fondi di private equity saranno subito chiamati alla prova per i diritti televisivi facenti riferimento al triennio 2021-2024, con l’obiettivo di alzare l’asticella per ciò che riguarda i proventi esteri, che al momento per la Serie A portano in dote 370 milioni di euro a stagione. Dai diritti domestici, invece, la Lega prende attualmente meno di un miliardo di euro, meno di Liga, Bundesliga e Ligue 1 (tutte sopra il miliardo), oltre che della Premier League. L’offerta, oltre alla base da 1,6 miliardi, prevede un anticipo da 1,1 miliardi da versare nelle casse della Lega al momento della formalizzazione dell’affare.

L’offerta di Cvc, Advent e Fsi è stata dunque giudicata la migliore da parte dei club della Serie A. Sul piatto era presente anche la proposta di un’altra cordata composta da fondi di private equity, ovvero Bain Capital e Nb Reinassance, che aveva offerto una cifra inferiore (oltre 1,35 miliardi di euro) lasciando però i profitti dei primi tre anni a favore dei club. In extremis, si è inserita nella corsa anche Fortress Investment Group, che però non è riuscita a pareggiare le offerte delle concorrenti. La Lega Serie A, dunque, va avanti nel proprio progetto della media company con Cvc, Advent e Fsi, con l’obiettivo di aumentare i ricavi televisivi già dal prossimo triennio.

  • agostino ghiglione |

    Caro Marco,
    spero solo che questa decisione non porti Sky ad incominciare a fare “melina” come ha fatto per le 3 partite aggiudicate a DAZN per le quali ha più volte disatteso il diritto di cronaca.E’ chiaro che questa decisione impatterà sui diritti TV del prossimo anno e quindi a Sky chiedo il rispetto di tutti i suoi abbonati ai canali Sport e Calcio.Comunque alla stessa Sky consiglio di fare molto meno chiacchiere di quelle che fa oggi e di limitarsi a trasmettere le partite in diretta per tutti i campionati e i GP moto e auto che sono costretto a vedere senza commento in funzione “altra” sulla voce.

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