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Serie C, presentate 50 domande di iscrizione: Casertana senza fideiussione

Il Consiglio direttivo della Lega Pro ha verificato le domande presentate per l’iscrizione al campionato di Serie C 2021/22. In totale, alla mezzanotte del 28 giugno (data indicata come termine perentorio per l’ottenimento della licenza) sono pervenute 50 domande complete sulle 51 società aventi diritto. Una domanda è stata depositata priva della necessaria fideiussione da 350 mila euro ed è quella della Casertana, club giunto decimo nel girone C nello scorso campionato e qualificatosi ai play-off per la promozione, venendo eliminato al primo turno dalla Juve Stabia. Tutte le documentazioni presentate in Lega Pro e consegnate alla Figc verranno esaminate dalla Covisoc, che insieme alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi darà il proprio parere entro l’8 luglio.

Il mancato deposito della fideiussione da 350 mila euro pone a serio rischio la Casertana. Il Manuale Licenze Nazionali prevede infatti che, presso la Lega di competenza, venga depositato «l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta». Non sono dunque previste forme sostitutive, né tantomeno è possibile integrare la domanda già presentata oltre la scadenza del 28 giugno. Sempre dal Manuale Licenze Nazionali, infatti, si evince che «la documentazione depositata successivamente al termine perentorio del 28 giugno 2021, così come gli adempimenti effettuati dopo detto termine perentorio, non potranno essere presi in considerazione né dalla Covisoc, né dal Consiglio federale».

«Sono deluso e molto sorpreso, come sindaco e ancor prima come tifoso», è quanto dichiarato dal primo cittadino casertano, Carlo Marino. «Ero incredulo quando sono venuto a conoscenza del mancato completamento dell’iscrizione della Casertana al campionato di Lega Pro – prosegue il sindaco – è inutile girarci intorno, non sapevamo nulla di questa situazione e non ce l’aspettavamo. Ho chiesto immediatamente spiegazioni al presidente D’Agostino che ho sentito sinceramente addolorato per l’accaduto. Si è impegnato a presentare nei prossimi giorni la fideiussione prevista, anche per dimostrare che la società è solida e che si è trattato di un imprevisto tecnico/burocratico e non di una volontà. Noi, come Comune di Caserta, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per poter rendere lo stadio agibile prima della richiesta di iscrizione».

Il sindaco di Caserta, inoltre, fa riferimento al progetto per la costruzione del nuovo stadio, presentato a maggio con l’annuncio della conclusione della conferenza dei servizi: «Proseguiremo, per quanto di nostra competenza, anche l’iter e la sfida per il nuovo stadio, un impianto sportivo importante che, sono certo, potrà fungere da attrattore per nuovi investimenti. Da tifoso attendo che la Casertana completi la documentazione utile a recuperare in extremis questa incredibile situazione che ci ha colto di sorpresa. Seguiremo tutti i passaggi successivi, pronti a dare qualsiasi contributo utile alla ripartenza del calcio a Caserta».