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Olympique Lione, convertiti circa 800 mila euro di stipendi in azioni

Ol Groupe, la controllante dell’Olympique Lione, ha annunciato di avere effettuato aumenti di capitale per consentire ai calciatori, agli staff e ai dirigenti delle squadre professionistiche maschili e femminili di convertire parte della loro retribuzione (da febbraio a giugno) in azioni. L’operazione, che consente al gruppo di migliorare la propria posizione di cassa a rafforzare il proprio patrimonio netto, è stata realizzata mediante tre aumenti di capitale effettuati il 19 maggio, 18 giugno e 19 luglio 2021. L’operazione ha comportato l’emissione di complessive 363.483 nuove azioni, dal valore nominale di 1,52 euro per azione, per un importo complessivo di sottoscrizione di 827.085,57 euro, comprensivo di sovrapprezzo pari allo 0,62% del capitale sociale post operazione.

A seguito dell’operazione, il capitale sociale di OL Groupe (composto da 58.570.139 azioni) ammonterà a 89.026.611,28 euro. Le nuove azioni emesse sono state ammesse alle negoziazioni su Euronext Paris il 19 luglio 2021, la liquidazione e la consegna è invece fissata per la giornata di oggi. Le nuove azioni conferiranno diritto di proprietà e saranno ammesse alla negoziazione sui Euronext Paris insieme alle azioni attualmente quotate. Gli aumenti di capitale sono stati sottoscritti solamente da una piccola cerchia di investitori, comprendenti calciatori professionisti, alcuni membri dello staff e del management delle squadre appartenenti alla divisione maschile e femminile.

A marzo, il Lione aveva prospettato ad atleti e atlete, ai membri degli staff e ai dirigenti una compensazione tra il 5 e il 25% dei loro ingaggi tramite azioni di OL Groupe. Successivamente, il gruppo ha reso noto di essere in trattativa con i propri tesserati, indicando un possibile impatto di tale misura tra un minimo di 700 mila euro e un massimo di 6,5 milioni considerando anche il pagamento in azioni dei possibili bonus previsti per le prestazioni sportive. Alla fine, il risultato ottenuto (poco più di 800 mila euro) si è avvicinato maggiormente alla soglia minima prevista per l’adozione di tale misura, resasi necessaria tra mancati ricavi causati dal Covid-19 e mancata partecipazione alla Champions League da parte della squadra maschile, giunta settima in Ligue 1 nella stagione 2019/20, interrotta per la pandemia.

Nell’ultima trimestrale, l’Olympique Lione ja stimato mancati ricavi per 135 milioni proprio a causa del Covid-19. Nei nove mesi che vanno dal 30 giugno 2020 al 31 marzo 2021, il Lione ha registrato ricavi pari a 150 milioni di euro, il 44% in meno rispetto all’esercizio precedente, quando nello stesso periodo in esame non erano appena entrate in vigore le misure restrittive per contrastare l’emergenza sanitaria (con l’ultima gara di campionato disputata l’8 marzo, prima della sospensione della Ligue 1). La chiusura del Groupama Stadium al pubblico e i problemi sorti sul fronte televisivo con Mediapro hanno causato un ribasso dei proventi nel periodo di 115,7 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi della stagione precedente, quando i transalpini chiusero il terzo trimestre con ricavi pari a 265,7 milioni.