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Cagliari: bilancio 2012 positivo per 2,5 milioni grazie al calciomercato, ma pesa la grana stadio

Il Cagliari chiude i conti al 30 giugno 2012 con un utile di 2,5 milioni (contro una perdita del bilancio 2011 di 1,8). Decisiva è stata la plusvalenza derivante dalla cessione di Matri alla Juventus (14,5 milioni), nonchè quelle legate ai trasferimenti di Lazzari e Marchetti.

Fatturato da plusvalenze. Il valore della produzione è salito a 67 milioni contro i 47 della stagione 2010/11), un incremento del 44% dovuto a quasi 24 milioni di plusvalenze.   I diritti tv sono aumentati a 33,6 milioni, mentre i ricavi da gare, pari a 2,4 milioni, rappresentano appena il 4% del giro d'affari e sono in calo di quasi il 10%. I ricavi commerciali, pari a circa 4,3 milioni (5,2 nel 2010/11), rappresentano il 6,4% del valore della produzione. Nel dettaglio i ricavi da sponsorizzazione ammontano a 1,7 milioni (lo sponsor tecnico Robe di Kappa contribuisce con 575 mila euro), quelli pubblicitari a 1,1 milioni e quelli da royalties a 1,5 milioni.

Costi in crescita. I costi della produzione hanno raggiunto quota 52,5 milioni (+7%). Il costo del personale, in particolare, è arrivato a 24 milioni con un incremento del 14% rispetto al 2010/11. Il rapporto tra ingaggi e fatturato resta al di sotto del 40% (45% nel 2010/11). Gli ammortamenti della rosa calciatori valgono 5 milioni.

Tra Is Arenas ed Elmas. Tra il Comune di Cagliari e il club esiste un contenzioso a causa dello stato di inagibilità dello Stadio Sant’Elia e di canoni pregressi, dal 1970 al 1992, vantati dal Comune. Per tali canoni, il Comune ha notificato alla Lega Calcio e a Sky un atto di pignoramento presso terzi, per un importo di 2,6 milioni, in base a una sentenza di primo grado che il Cagliari ha impungnato. Il club sardo ha stipulato il 21 maggio 2012 una convenzione triennale (canone complessivo di  125mila euro) con il Comune di Quartu Sant’Elena per l’utilizzo, previa ristrutturazione, dello stadio di “Is Arenas”. Il Cagliari si è impegnato ad adeguare l’impianto per ospitare circa 16.500 persone. I lavori, iniziati nel mese di giugno 2012, prevedevano la costruzione della sola tribuna centrale interamente coperta e il trasferimento delle tribune dalmine (curva sud, curva nord e distinti) dal vecchio Sant’Elia. L’investimento è stato inizialmente stimato in circa5 milioni, ma la cifra potrebbe aumentare. La società ha acquistato un terreno edificabile nel comune di Elmas (Zona Santa Caterina)nel novembre 2010. Nell’attivo del bilancio del Cagliari è ancora presente la voce “terreni” per 6 milioni. L’area in questione sarebbe destinata alla costruzione del nuovo stadio con una capacità di 23.600 spettatori. Durante l’esercizio 2011/12, il progetto “Stadio di Elmas” è stato accantonato, dando luogo a una svalutazione di 2,1 milioni.