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Udine “provincia di Watford”? In Premier la controllata inglese potrebbe superare i ricavi del club friulano

Lunedì 27 maggio potrebbe rivelarsi una data storica per la famiglia Pozzo. A Londra, nello stadio di Wembley, 48 ore dopo la finale tedesca di Champions league,  Watford e Crystal Palace si sifideranno nella finale dei play off di Championship che deciderà la terza squadra promossa in Premier (assieme a Cardiff e Hull City). Una finale che "vale" almeno 100 milioni di euro.

La squadra che accederà al massimo campionato d'Oltremanica potrà infatti contare sul forte aumento degli introiti da diritti televisivi che scatterà dalla stagione 2013/2014. I nuovi contratti tv stipulati con BSkyb e British Telecom porteranno nelle casse della Premier, infatti, tra diritti nazionali ed esteri una somma pari a 1,7/1,8 miliardi di euro l'anno.  Dato il sistema di distribuzione molto meritocratico che vede un rapporto fra la prima e l'ultima (cosiddetto first-to-last) di 1,5 volte, le neopromosse potranno contare ciascuna su almeno 60 milioni di euro. Nella stagione appena conclusa, il Qpr ultimo classificato ha incassato comunque 47 milioni.

Il fatturato del Watford, acquistato dalla famiglia Pozzo lo scorso anno  a giugno per una cifra vicina ai 25 milioni di euro, e guidato in panchina da Ginafranco Zola, dunque, potrebbe salire, anche grazie al più che probabile incremento delle altre voci di entrata, di circa 70/75 milioni di euro. In caso di immediata retrocessione poi il club avrà diritto al "paracadute" riconosciuto dalla Premier (circa 25 milioni di euro spalmati in 4 anni).   

La controllata inglese della famiglia Pozzo perciò potrebbe maturare un fatturato superiore alla stessa Udinese che al 30 giugno 2012 era pari (al netto delle plusvalenze) a 63,5 milioni di euro. Un giro d'affari che potrà aumentare nei prossimi anni anche grazie agli investimenti sul nuovo stadio, ma certamente non ai tassi di crescita della Premier. In ogni caso, come avevo scritto in un post del 19 marzo 2012, il Gruppo calcistico della famiglia Pozzo si conferma come la vera multinazionale del calcio tricolore, sia per la struttura societaria (il controllo è in capo alla Gesapar, una finanziaria lussemburghese) sia per la presenza in tre tornei attraverso  l'acquisizione nel 2009 della proprietà del Granada portato con due promozioni in due anni alla ribalta della Liga spagnola. La vocazione internazionale, inoltre, trova una sponda nella struttura di scouting diffusa globalmente, una vera eccellenza europea, che consente di mettere sotto contratto giovani talenti da valorizzare nei tre club. Ad oggi ne risultano arruolati circa 120. Questa è la vera garanzia sul futuro del Gruppo. 

p.s.

Il sogno della Premier sfuma ai supplementari. Il Watford è stato battuto per 1-0 dal Crystal Palace. La rete decisiva, al minuto 105, é stata realizzata da Phillips su un rigore concesso per un fallo commesso dall'ex romanista Cassetti su Zaha.

  • m.bel. |

    120 sono i giocatori attualmente sotto contratto nella galassia Udinese

  • Cesare |

    Caro Marco, una precisazione, per cortesia: 120 scout, o 120 giovani talenti? Grazie.

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