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Per la Roma una trimestrale positiva per 36,3 milioni. Nike e calciomercato spingono in alto i ricavi

Il consiglio d'amministrazione della Roma ha approvato la trimestrale al 30 settembre 2013.  Il risultato netto consolidato relativo all'andamento gestionale del primo trimestre dell'esercizio sociale 2013-2014 è positivo per 19,5 milioni di euro (era negativo per 16,8 milioni di euro, al 30 settembre 2012), in miglioramento di 36,3 milioni di euro quindi rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente. "In particolare – sottolinea la nota della Roma – il risultato conseguito riflette gli esiti positivi delle operazioni di mercato realizzate nell'ambito della sessione estiva della campagna trasferimenti, che hanno generato plusvalenze per complessivi 52,7 milioni di euro, nonché la contabilizzazione del bonus, pari a 6 milioni di euro, riconosciuto dalla Nike Western Europe alla firma del contratto preliminare di sponsorizzazione tecnica, che avrà durata di 10 anni, a partire dalla stagione 2014/2015".

I ricavi.  Per quanto riguarda i ricavi consolidati conseguiti nel primo trimestre dell'esercizio, sono pari a 25,4 milioni di euro (21,3 milioni di euro, al 30 settembre 2012), in crescita del 19,2% rispetto al corrispondente trimestre dell'esercizio precedente. "Nell'esercizio in corso la società sta continuando a lavorare con l'obiettivo di raggiungere un costante miglioramento dei risultati economici e sportivi" conclude al Roma che, però, come prevedibile evoluzione della gestione fa sapere che "le operazioni di mercato definite nel trimestre e la sottoscrizione di nuovi contratti commerciali hanno permesso alla società di conseguire un effetto economico positivo ed immediato. Anche per l'esercizio corrente si prevede una significativa perdita economica, seppur con un miglioramento notevole rispetto al 2012/2013". Più nel dettaglio, i ricavi da gare, sono stati pari a 4,2 milioni di euro, i proventi da attività di merchandising a 1,5 milioni di euro e quelli da da licenza dei diritti di trasmissione delle gare, pari a 10,8 milioni di euro.

 I costi del personali. Sono stati pari a 24,1 milioni di euro (27,8 milioni di euro, al 30 settembre 2012), e includono il personale tesserato e tecnico dell’A.S. Roma, nonché a quello dirigente e dipendente del Gruppo. Nell’analisi comparativa dei dati occorre conto che il costo del personale sostenuto nel trimestre precedente tiene conto degli incentivi all’esodo riconosciuti a tesserati al momento della cessione a titolo temporaneo dei relativi diritti e/o della risoluzione consensuale anticipata del contratto economico in essere, contabilizzati interamente al 30 settembre 2012. Al netto degli incentivi all’esodo, pari a circa 7 milioni di euro, il costo del personale è in crescita di 3,3 milioni di euro rispetto al trimestre 2012, per la strategia di investimento seguita nell’ambito della sessione estiva della campagna trasferimenti.

 

La gestione operativa del parco calciatori. Nel trimestre è stato conseguito un risultato netto positivo per 39,3 milioni di euro (8,4 milioni di euro, al 30 settembre 2012) per le operazioni di mercato realizzate nell’ambito della sessione estiva della campagna trasferimenti. In particolare, il surplus si compone di: plusvalenze per 52,7 milioni di euro (13,1 milioni di euro, al 30 settembre 2012),  per 49,7 milioni di euro, relative alla cessione di Correa, Lamela, ed Osvaldo, per 2,4 milioni di euro, alla cessione a titolo definitivo, con accordo di partecipazione, dei calciatori Antei, Lopez, Politano e Barba, contabilizzati al 50%, sulla base dei Principi IasS/Ifrs, che prevedono la sospensione ed il rinvio del 50% della stessa, sino al momento della definizione del diritto di partecipazione. Ci sono poi bonus riconosciuti a società di calcio ed intermediari sportivi, per 4,75 milioni di euro (0,3 milioni di euro, al 30 settembre 2012), maturati a seguito delle operazioni di cessione di diritti alle prestazioni sportive definite nella sessione estiva della campagna trasferimenti. Questi oneri erano previsti nei rispettivi contratti di acquisizione sottoscritti al momento dell’acquisizione dei relativi calciatori. Cui si aggiungono commissioni riconosciute ad intermediari sportivi, per 6,85 milioni di euro, per attività sostenute nell’ambito delle operazioni di trasferimento dei diritti.

 

  • agostino ghiglione |

    Il bilancio è lineare. L’andamento del valore dell’azione in borsa invece è stato da montagne russe.Da 0,4 Euro/azione,inizio campionato, è arrivato a sfiorare i 2,0 Euro/azione per attestarsi in questi giorni a circa 1,0 Euro/azione.Con discreti volumi di scambi giornalieri.Avremo il piacere di conoscere il nome dei polli e quello dei galli?Alla Consob l’ardua sentenza.

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