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Per l’acquisto del Valencia restano in corsa quattro cordate (Peter Lim, un fondo Usa, investitori russi e cinesi)

Sono state formalizzate le offerte per l’acquisto dell’intero pacchetto azionario del Valencia. Sono quattro le cordate rimaste in corsa per l’acquisto del club spagnolo, ma ancora non si è vicini ad un lieto fine. Il presidente Amadeo Salvio, Bankia e Pricewaterhouse sembrano infatti avere al momento idee contrastanti sull’offerta da prendere in considerazione.

Le cinque offerte iniziali. Le offerte messe sul piatto del club valenciano nella giornata di lunedì, deadline fissata dal consiglio di gestione, erano inizialmente cinque: una cordata guidata da Peter Lim, imprenditore di Singapore, accostato negli scorsi mesi anche al Milan; il fondo americano Cerberus Capital, che può contare sull’aggancio dell’ex valenciano David Albelda e di altri imprenditori locali; la Zolotaya Zvezda di Mihail Boskov, tra le favorite di Bankia per la garanzia alla copertura totale del debito; Wanda Corporation, guidata dall’imprenditore cinese Wang Jianlin, che ha già manifestato altri interessi nel settore immobiliare in Spagna; Mario Alvarado e Eduardo Jarque, investitori costaricani, tornati alla carica dopo il “no” di Bankia nel 2012.

Le cordate rimaste in corsa. Delle cinque cordate rimaste in corsa, soltanto quella del costaricano Alvarado si è chiamata fuori, ma nessuna offerta ha al momento il consenso necessario. Pwc, scelta dal club e dalla Fondazione VCF per la consulenza fiscale, considera l’offerta di Peter Lim la migliore ricevuta finora per gli interessi del club e della stessa fondazione, seguita da quella della Wanda Corporation, disposta a coprire una parte maggiore dei debiti. Diversa invece l’opinione di Kpmg, che cura gli interessi di Bankia, secondo cui l’offerta da prendere in considerazione sarebbe quella del fondo americano Cerberus. Gli americani, così come i russi di Zolotaya Zvezda, sarebbero disposti a coprire l’intero debito da 220 milioni nei confronti dell’istituto bancario. In più, garantirebbero l’ingresso nei quadri dirigenziali del Valencia di una storica bandiera del club, David Albelda.

L’attesa del presidente Salvo. Amadeo Salvo, presidente del Valencia, si è espresso al termine dell’ultimo consiglio di gestione riguardo alle offerte ricevute: “Sono pervenute delle buone offerte e dobbiamo analizzare quale tra queste sia realmente la migliore per il Valencia, senza dimenticare la Fondazione VFC. Bankia ha molto da giocarsi. Pricewaterhouse farà immediatamente un report sulla migliore offerta e il consiglio direttivo dovrà basarsi su questi dati”.