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Coppa d’Africa mai così “europea”: 246 giocatori provenienti dall’Europa, record dalla Francia

La trentesima edizione della Coppa d’Africa, che avrà inizio a partire da domani in Guinea Equatoriale e che si prolungherà fino all’8 febbraio, è la più “europea” di sempre. Risolti i problemi legati alla psicosi da ebola, con la rinuncia del Marocco (paese organizzatore designato) in favore della Guinea Equatoriale, le sedici nazionali partecipanti alla competizione hanno segnato un nuovo record per ciò che riguarda i convocati tesserati in club europei, superando la soglia dei duecento giocatori.

Sono 246 i giocatori che prenderanno parte alla Coppa d’Africa sotto contratto con una squadra europea. Si tratta del 66,9% del totale, quasi il 16% in più rispetto all’edizione del 2013, quando il totale dei giocatori militanti in Europa si fermò a quota 188. Si tratta invece della seconda edizione consecutiva in cui il numero di giocatori provenienti dall’Europa supera il resto: per trovare una percentuale inferiore al 50% bisogna andare alla Coppa d’Africa del 2012, con 179 giocatori provenienti dai campionati europei.

La nazione in cui giocano la maggior parte dei giocatori partecipanti alla Coppa d’Africa è la Francia, con 71 giocatori impiegati in 33 diversi club. Un abisso rispetto agli altri campionati europei, con la Spagna seconda a quota 26 africani in Coppa d’Africa, seguita da Inghilterra (ventitré in ventuno squadre) e Belgio (ventuno in dodici squadre). Per l’Italia saranno dieci i giocatori impegnati in Guinea Equatoriale: Ghoulam del Napoli, Acquah e Belfodil del Parma, Gervinho e Keita della Roma,, Mesbah della Sampdoria, Taider del Sassuolo, Gomis del Trapani, Badu e Wagué dell’Udinese.

Il Senegal è la nazionale con più convocati attualmente in forza a squadre europee, ovvero tutti i ventitré giocatori chiamati a partecipare alla Coppa d’Africa. Seguono la Guinea e la Costa d’Avorio con ventuno convocati “europei” e due giocatori militanti in Africa a testa (due in Guinea, uno in Congo e uno in Costa d’Avorio), mentre le big “storiche” del calcio africano restano sotto i venti convocati sotto contratto con un club europeo: si va dai diciannove del Camerun fino ai soli cinque del Sud Africa, la squadra con più giocatori militanti nel campionato autoctono (diciotto in totale, tutti in squadre sudafricane).