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L’Aston Villa passa in mani cinesi: Recon Group acquista il 100% del club

L’Aston Villa ha annunciato la cessione dell’intero pacchetto azionario del club da parte di Randy Lerner al Recon Group, di proprietà di Tony Jiantong Xia, in attesa dell’approvazione da parte della Premier League e della Football League, lega a cui apparterrà il club a partire dalla prossima stagione dopo la retrocessione in Championship. Una volta ottenuta l’approvazione, Xia sarà il nuovo presidente del club. Recon Group è una holding che possiede, direttamente e indirettamente, le quote di diverse compagnie quotate in borsa ad Hong Kong e in Cina, oltre ad altre compagnie private in 75 paesi. L’obiettivo di Xia e del Recon Group, oltre a quello di un ritorno immediato in Premier League, è quello di espandere la fanbase dei Villans in Cina. L’acquisto del 100% delle quote del club, stando a quanto circola negli ultimi giorni, è stato effettuato per una cifra pari a poco più di 75 milioni di euro.

  • agostino ghiglione |

    In una notte e dopo la retrocessione annunciata da settimane si conclude il passaggio dagli americani ai cinesi.Da noi è da oltre un anno che leggiamo di possibili entrate nei club calcistici italiani di “cinesi” disponibili addirittura a sottoscrivere patti di minoranza.Quanto ha fatto il Club di Birmingham ha del favoloso rispetto a quanto avviene da noi.E neanche la Brexit del prossimo 23 giugno li ha influenzati.Considerato che il paracadute dalla Premier alla Championship è di 100 mio di Euro(150 dal prossimo anno) si potrebbe dire che l’operazione è fatta “in guadagno”.Ma Marco ci smentirà quando comunicherà quale era la posizione finanziaria reale dell’Aston Villa.In previsione della finale di oggi pomeriggio della FA Cup Sky sta trasmettendo le finali avvenute nei decenni precedenti.Appaiono ,oltre ai club più importanti ed attuali,i nomi di quelli che lo sono stati un tempo Leeds Utd,Ipswich Town,Nottingham Forest etc.A dimostrazione che la loro FA Cup è una vera competizione nazionale e non una Coppa di elite come la TIM Cup in cui le prime otto classificate del campionato precedente aspettano di giocare in casa contro tutte le altre che si sono affaticate da Agosto in avanti.Pensare che una finale a Roma la giochino due squadre che hanno fatto 3 o 4 partite al massimo per arrivarci e che il premio per una possa essere l’entrata in EL è assolutamente sconfortante sul valore che vogliamo dargli.Concludo dopo il risultato della EL che la Liga è il futuro(come ci ha ben raccontato Marco giorni fa) la nostra Serie A è il passato,remoto.

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