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Liverpool, utile da record: oltre 120 milioni di euro nell’anno della finale di Champions

Il Liverpool è il primo club calcistico a superare la soglia dei 100 milioni di sterline in termini di utile e lo fa al termine dell’anno che ha visto i Reds fermarsi in finale nella cavalcata in Champions League. Per la precisione, l’utile registrato dall’attuale capolista della Premier League è di 121 milioni di euro, quanto basta per superare il precedente primato del Leicester, che chiuse l’anno successivo al trionfo in patria con profitti pari a 92,5 milioni di sterline (circa 105 milioni di euro). Il ritorno nella massima competizione europea con tanto di exploit fino all’accesso alla finale ha quintuplicato i ricavi sulla sponda rossa del Mersey: da 90 a 455 milioni di sterline il fatturato del club, al cambio quasi 520 milioni di euro, con tutte le tipologie di proventi in netto aumento. Da tv e media sono arrivati 220 milioni di sterline (circa 251 milioni di euro) contro i 66 milioni del 2017, mentre ancora meglio è andata al botteghino: da 7 milioni di sterline a 81 milioni (pari a 92,5 milioni di euro). Sul fronte commerciale, invece, i 176 milioni di euro ricavati trovano nel record di vendita delle magliette una spiegazione immediata. Il kit celebrativo per i 125 anni del club hanno giocato un ruolo decisivo per stabilire un nuovo primato di ricavi da merchandising. Il Liverpool, inoltre, sottolinea come l’intera somma ottenuta sul mercato per la cessione di Coutinho, Sakho, Lucas Leiva e Stewart (156,5 milioni di euro) sia stata reinvestita nella campagna acquisti, che è pesata circa 217 milioni nelle casse societarie.

Andy Hughes, Ceo del Liverpool, non può che essere soddisfatto di questi dati: “Quello che abbiamo visto è un miglioramento stabile e sostenuto nella posizione finanziaria del club nel corso degli ultimi anni. Questa crescita e questo aumento dei ricavi ci ha permesso di reinvestire sia nella squadra che nelle infrastrutture. Gli utili variano a seconda del player trading e delle tempistiche di pagamento, ma quel che è chiaro in questi risultati è il continuo rafforzamento delle nostre basi finanziarie, con i profitti reinvestiti. Abbiamo continuato a reinvestire nella squadra dove ci sono aree di crescita. Inoltre, l’investimento nel nuovo centro sportivo di Kirby è in stato avanzato e garantirà comodità per i giocatori e lo staff. Stiamo facendo solidi progressi su questo club. I costi nel calcio continuano a crescere anno dopo anno ed è importante controllare e gestire costantemente i nostri costi operativi, per assicurarci di essere in forma per i successi futuri. Con il continuo supporto della nostra proprietà, con le prestazioni in campo e mantenendo la nostra priorità nel reinvestire nella squadra, rimaniamo concentravi verso il compimento delle nostre ambizioni calcistiche”.

  • agostino ghiglione |

    Strano che il Ceo non menzioni il completamento della capienza dell’Anfield Road prevista in due fasi.La prima ultimata due anni fa con 9.000 posti in più a cui doveva seguire la seconda fase con altrettanti posti in più.Inoltre ricordo che solo 3 anni fa ci fu una manifestazione dei tifosi che uscirono dallo stadio o hanno interrotto il sostegno alla squadra al 77 esimo minuto per protestare contro l’aumento del prezzo dei biglietti di tribuna fissati a 77 Pouds.
    Penso che Milan ed Inter che sponsorizzano l’acquisto dal Comune di Milano dello Stadio Meazza in coabitazione non abbiano capito ancora nulla di come muoversi.Milano è l’unica città italiana in tensione abitativa cioè non è in grado di soddisfare chi vuole acquistare o prendere in affitto una abitazione a qualunque livello di prezzi e quindi ha spazi per fare investimenti veri del tipo di quelli della Juventus dallo Stadio alla Continassa.

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