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Serie B, Trapani nei guai: deferito per irregolarità nelle referenze bancarie

Nuovo caos societario in Serie B. Il Trapani è stato deferito dalla Procura Federale su segnalazione della Lega Pro, in merito ad irregolarità relative all’acquisizione delle quote da parte della Fm Service Srl, società che ha successivamente ceduto il club alla Alivision, attuale proprietaria del Trapani. Intanto, la società è stata deferita, così come l’ex amministratore delegato Maurizio De Simone e l’ex presidente, Francesco Paolo Baglio. Il rischio, per i siciliani, è quello di una penalizzazione in classifica, anche se la massima sanzione prevista dal codice di giustizia sportiva è addirittura la retrocessione per direttissima.

Maurizio De Simone, amministratore delegato del Trapani dal 6 marzo fino allo scorso 16 giugno, è stato deferito «per avere fornito alla società Trapani Calcio s.r.l. una lettera di referenze bancarie del Monte dei Paschi di Siena relativa alla società FM Service s.r.l. (società acquirente una quota superiore al 10% del capitale sociale del Trapani Calcio), poi trasmessa dal Trapani Calcio alla segreteria della Lega PRO il 25 marzo 2019, risultata non genuina». Per lo stesso motivo, la Procura Federale ha deferito Francesco Paolo Baglio, all’epoca dei fatti presidente e legale rappresentante del club, chiamato a rispondere a titolo di responsabilità diretta.

L’era Fm Service, a Trapani, è durata giusto tre mesi, tra preoccupazioni e timori resi noti dalla Lega Pro sin dal giorno dell’acquisizione del pacchetto azionario della società. La stessa lega, prima che venisse ufficializzato il cambio di proprietà, pubblicò un comunicato attraverso il quale “chiedere all’attuale proprietà un’attenta riflessione” visti “i costi di gestione” del Trapani e le disponibilità della società acquirente. De Simone, infatti, faceva parte del gruppo Lps che acquistò il Matera, ma si dimise poche settimane dopo per il suo coinvolgimento nell’inchiesta sui bilanci dell’Avellino, mentre il club lucano nel giri di qualche mese è stato penalizzato di 34 punti e successivamente radiato. Poco prima della finale dei play-off vinta a giugno, inoltre, i giocatori del Trapani hanno denunciato una serie di inadempienze da parte di Fm Service, che ha ceduto il club subito dopo la promozione in Serie B alla Alivision di Petroni, attuale proprietaria del club che oggi si ritrova sotto la lente d’ingrandimento della giustizia sportiva.